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Chieti, l’ufficio elettorale si sposta. Colantonio: «scelta ponderata e compatibile con le esigenze di tutti»

L’assessore replica alle critiche di Luigi Febo

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Chieti, l’ufficio elettorale si sposta. Colantonio: «scelta ponderata e compatibile con le esigenze di tutti»

Comune di Chieti





CHIETI. Sono iniziati ieri i lavori che riporteranno in uso la storica sede del Municipio in Piazza S. Giustino.
Non mancano polemiche, come quelle del consigliere comunale Luigi Febo che contesta la decisione di trasferire l’Ufficio Elettorale, attualmente ubicato in piazza S. Giustino, proponendo soluzioni alternative, tutte respinte dall’assessore ai Lavori Pubblici Mario Colantonio. Per Febo le opzioni potevano essere diverse ma come detto l’amministrazione comunale è irremovibile e assicura di aver operato la scelta migliore.
L’esponente della giunta Di Primio spiega che la delegazione di Piazza Carafa ha già le sue destinazioni dettagliate per ogni singolo piano programmate da tempo.
Irricevibile la proposta di Febo di riservare i locali dove si tiene il Consiglio Comunale, perché vengono utilizzati, «particolare da non sottovalutare», anche per la celebrazione del processo di Corte d’Assise riguardante l’inquinamento delle falde acquifere di Bussi. Inoltre, si tratta di locali posti al primo piano con carichi di esercizio non compatibili con l’uso proposto dal Consigliere Febo.
Lo spostamento della sede dell’ufficio elettorale, «ben ponderato da questa Amministrazione, avviene oggi perchè, giusto per ricordarlo, poco più di un mese fa si sono svolte le elezioni», sottolinea Colantonio.


L’Amministrazione Comunale ha rilevato la possibilità di collocare l’Ufficio Elettorale, in via temporanea, presso la struttura di via delle Robinie dove c’è un parcheggio per i cittadini che dovranno fruirne. L’immobile consta di alcune stanze libere a piano terra e, quindi, con alcun incidenza dei carichi sui solai degli archivi e della mole di documenti cartacei è privo di barriere architettoniche rispetto alla impossibilità di accesso dell’attuale ufficio.
«Ritengo che quanto si sta facendo», sottolinea Colantonio, «garantisce il mantenimento dei servizi fondamentali, nel pieno rispetto delle leggi, tant’è che nel computo dei lavori che interesseranno la sede di palazzo d’Achille c’è un’apposita voce che riguarda proprio i traslochi e i trasferimenti del materiale degli uffici».
Allo stesso tempo il Tribunale di Chieti sta provvedendo al trasferimento dell’archivio presente in un locale del Comune di Chieti in altro locale appositamente allestito.
«Sono disponibile», avverte Colantonio, «a fare una camminata all’interno della sede del Comune che qualcuno in questi anni ha forse dimenticato in quali condizioni sia stato lasciato. Mi auguro che nei confronti di questi lavori fondamentali per la nostra città ci sia un maggior senso di responsabilità e di serietà da parte di tutti»