POLITICA

Provincia L’Aquila, è crisi con Forza Italia, Del Corvo traballa

Ieri i 5 consiglieri di maggioranza non si sono presentati in Consiglio

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Antonio Del Corvo

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L’AQUILA. La maggioranza scricchiola in Consiglio provinciale e questa mattina ci sarà la prova del nove.
Ieri, infatti, cinque consiglieri di Forza Italia non si sono presentati alla seduta del Consiglio Provinciale, facendolo saltare per mancanza del numero legale.
Quella di ieri era una riunione importante in quanto era in programma la discussione del delicato punto relativo ai lavoratori di Abruzzo Engineering, addetti al Genio Civile della Provincia dell’Aquila, nelle sedi di Sulmona ed Avezzano.
Stamattina è prevista una seconda convocazione e tutto è nelle mani dei consiglieri azzurri da giorni in agitazione dopo la decisione del presidente Antonio Del Corvo di sostituire l’assessore Luigi D’Eramo.
Già la scorsa settimana il gruppo consiliare di Forza Italia aveva ritenuto opportuno che i propri assessori si astenessero dal prendere parte alle Giunte fino alla positiva conclusione della crisi apertasi. Ieri la pace sembrava nell’aria infatti prima del Consiglio Del Corvo aveva avuto un incontro, richiesto esplicitamente dal gruppo di Forza Italia, con i capigruppo di maggioranza.
Si era arrivati alla conclusione, con l'accordo di tutti, di rivedersi martedì mattina e invece poco dopo gli esponenti di Forza Italia hanno ritenuto opportuno di non presentarsi in Consiglio, tra lo stupore anche degli altri. Del Corvo non ha nascosto la sorpresa e l’amarezza per quanto accaduto.
«Dopo gli accadimenti degli ultimi giorni avevo la speranza che la crisi sollevata dagli stessi consiglieri si potesse risolvere, ma evidentemente con tali atteggiamenti il margine di soluzione si sta pericolosamente assottigliando», commenta la vice presidente della Provincia dell’Aquila, Antonella Di Nino. «Se la politica ha queste modalità esplicative, arrivando a mortificare le esigenze amministrative che devono avere di mira l’interesse collettivo, mi dispiace ma, essendo la mia visione totalmente differente, da questa prendo le distanze».

Di Nino, in qualità di coordinatrice provinciale di Forza Italia «per ovvie cause di opportunità di gestione degli impegni istituzionali-amministrativi», ha chiesto espressamente al presidente del partito Nazario Pagano di essere sollevata dalla gestione della situazione. Dunque Pagano ha delegato a gestire la tematica il vice coordinatore regionale con delega agli enti locali, Guido Liris.

Il capogruppo in Provincia dell'Aquila del Nuovo centrodestra Pasqualino Di Cristofano parla invece di «un comportamento incomprensibile e poco rispettoso. Considerato che tutto ciò non era mai successo in quattro anni e mezzo, ci auguriamo - conclude Di Cristofano - che non si verifichi più e venerdì ricomincino a prevalere i giusti principi che possano permetterci, tutti insieme, di lavorare in questi ultimi mesi del nostro mandato».