POLITICA

Provincia L’Aquila, Del Corvo caccia D’Eramo e apre al centrosinistra?

Forza Italia protesta: «non c’è alcun motivo reale»

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Provincia L’Aquila, Del Corvo caccia D’Eramo e apre al centrosinistra?

Provincia L’Aquila, Del Corvo caccia D’Eramo e apre al centrosinistra
Forza Italia protesta: «non c’è alcun motivo reale»
Provincia, l’aquila, antonio del corvo, luigi d’eramo
L’AQUILA. Il presidente della provincia de L’Aquila, Antonio Del Corvo, ha sollevato dall’incarico di assessore (Sociale e Scuola) Luigi D’Eramo.
 In queste ore si parla di un ingresso in giunta di un esponente dell’area di centrosinistra, tra i nomi più  quotati c’è quello di Emilio Cipollone dell’Udc, molto legato ad Andrea Gerosolimo nei consigliere regionale di Abruzzo civico.  Il gruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale esprime la propria ferma contrarietà nei confronti della  sostituzione dell’ assessore D’Eramo.
«Siamo sconcertati dalle dichiarazioni rese, ad alcuni organi di informazione, dal presidente Del Corvo per giustificare l’estromissione di D’Eramo dalla Giunta, senza nessun momento di confronto», affermano i consiglieri Alfonsi, Floris, Fulvimari, Fosca, Caparso.
Secondo loro non ci sarebbe nemmeno alcun «motivo reale» per spiegare l’avvicendamento e contestano: «non c’è stato nemmeno alcun rispetto per la dignità politica di una maggioranza ha effettuato una sostituzione inopportuna da tutti i punti di vista. L’assessore in questione è stato più volte ufficialmente elogiato da componenti di maggioranza ed anche di opposizione per il lavoro svolto e questo costituisce solo un aspetto della vicenda. Ancor più grave a nostro parere è aver fatto capire, piuttosto esplicitamente, di essere ostaggio della volontà di una componente consiliare (il gruppo costituito da Gerosolimo e Cipollone). Questo non ci risulta e  appare palese che l’atteggiamento di mostrarsi deboli ed incerti con alcuni ed oltremodo decisi con altri sia poco utile al mantenimento di una maggioranza in Consiglio».
 L’intergruppo di centrodestra al Comune, Rivoluzione L’Aquila, contesta invece l’ipotesi che Del Corvo sarebbe pronto a far spazio in giunta ad esponenti di gruppi di centrosinistra. «Questo atto mina pesantemente la credibilità politica della coalizione di centrodestra e dei partiti che la compongono», protesta il gruppo, «con gravi ripercussioni in termini di consenso elettorale sulla regione Abruzzo, sul territorio provinciale ed in particolare sulla città dell'Aquila».
L’AQUILA. Il presidente della provincia de L’Aquila, Antonio Del Corvo, ha sollevato dall’incarico di assessore (Sociale e Scuola) Luigi D’Eramo. In queste ore si parla di un ingresso in giunta di un esponente dell’area di centrosinistra, tra i nomi più  quotati c’è quello di Emilio Cipollone dell’Udc, molto legato ad Andrea Gerosolimo nei consigliere regionale di Abruzzo civico.  Il gruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale esprime la propria ferma contrarietà nei confronti della  sostituzione dell’ assessore D’Eramo.
«Siamo sconcertati dalle dichiarazioni rese, ad alcuni organi di informazione, dal presidente Del Corvo per giustificare l’estromissione di D’Eramo dalla Giunta, senza nessun momento di confronto», affermano i consiglieri Alfonsi, Floris, Fulvimari, Fosca, Caparso.

Secondo loro non ci sarebbe nemmeno alcun «motivo reale» per spiegare l’avvicendamento e contestano: «non c’è stato nemmeno alcun rispetto per la dignità politica di una maggioranza ha effettuato una sostituzione inopportuna da tutti i punti di vista. L’assessore in questione è stato più volte ufficialmente elogiato da componenti di maggioranza ed anche di opposizione per il lavoro svolto e questo costituisce solo un aspetto della vicenda. Ancor più grave a nostro parere è aver fatto capire, piuttosto esplicitamente, di essere ostaggio della volontà di una componente consiliare (il gruppo costituito da Gerosolimo e Cipollone). Questo non ci risulta e  appare palese che l’atteggiamento di mostrarsi deboli ed incerti con alcuni ed oltremodo decisi con altri sia poco utile al mantenimento di una maggioranza in Consiglio». L’intergruppo di centrodestra al Comune, Rivoluzione L’Aquila, contesta invece l’ipotesi che Del Corvo sarebbe pronto a far spazio in giunta ad esponenti di gruppi di centrosinistra. «Questo atto mina pesantemente la credibilità politica della coalizione di centrodestra e dei partiti che la compongono», protesta il gruppo, «con gravi ripercussioni in termini di consenso elettorale sulla regione Abruzzo, sul territorio provinciale ed in particolare sulla città dell'Aquila».