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Teramo, Brucchi nomina giunta: 5 assessori uscenti riconfermati e 4 donne

Venerdì renderà note le deleghe

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Teramo, Brucchi nomina giunta: 5 assessori uscenti riconfermati e 4 donne





TERAMO. Ci sono 4 donne, di cui una vicesindaco, nella giunta del Brucchi-bis a Teramo.
Il primo cittadino ha reso noti i nomi dell'esecutivo, annunciando che per quanto riguarda le deleghe da assegnare le ufficializzerà venerdì nel primo consiglio comunale.
Nel suo secondo mandato il primo cittadino riconfermato si affida all' asse Futuro In-Nuovo Centrodestra, a cui vanno ben 7 dei 9 assessorati individuati, fidando nel numero massimo previsto dalla legge.
Alla lista che fa riferimento all'ex assessore regionale e adesso più votato consigliere regionale, Paolo Gatti, vanno 4 assessori: quelli uscenti Rudy Di Stefano (il recordman delle preferenze) e Piero Romanelli e due donne, Eva Guardiani (ex assessore provinciale al Lavoro) e Francesco Lucantoni, alla prima esperienza politica.
Al Ncd che fa riferimento al parlamentare Paolo Tancredi vanno tre assessori: quello al fratello Marco, al confermato Mario Cozzi e all'ex capogruppo Valeria Misticoni. I due restanti 'ministeri' comunali vanno a Forza Italia (Mirella Marchese, nominata anche vicesindaco) e alla civica di riferimento di Mauro Di Dalmazio, Al Centro per Teramo (con Giorgio Di Giovangiacomo).
In totale della nuova giunta fanno parte 5 degli assessori uscenti. Il sindaco era stato sostenuto da sei liste ma ha garantito visibilità soltanto a quattro di essere: tra i nomi eccellenti dati per sicuro riconfermati e invece esclusi, figura quella di Dodo Di Sabatino Martina, ex vicesindaco e delegato al bilancio e alle finanze. Brucchi guiderà un consiglio comunale composto da 32 consiglieri, tra i quali tre dei sei candidati sindaco sconfitti in questa tornata elettorale, e non quattro come previsto in un primo tempo: la verifica dei voti di lista validi ha infatti escluso per appena 17 preferenze Graziella Cordone, che era sostenuta da Sinistra Partecipattiva e Città di Virtù. Il risicato margine di conteggio ha infatti favorito sul filo di lana la lista più votata, Futuro In, che fa riferimento al consigliere regionale più votato, ed ex assessore della giunta Chiodi, Paolo Gatti, che porta da 6 a 7 i consiglieri in aula.
Sale così a 20 il numero di presenze della maggioranza, che si aggiungono al sindaco Brucchi. Tra i 12 consiglieri dell' opposizione, due sono del Movimento 5 Stelle (con il candidato sconfitto Berardini), altrettanti della lista civica che sosteneva il candidato Gianluca Pomante (compreso lui) e 8 ai consiglieri di Manola Di Pasquale (6 dei quali al Partito democratico).