L'INIZIATIVA

Grande Pescara: «opportunità anche per Francavilla»

Codacons organizza convegno con i promotori del referendum

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Grande Pescara: «opportunità anche per Francavilla»





FRANCAVILLA. Il prossimo 4 luglio si terrà un convegno a Francavilla, organizzato dalle associazioni Arianuova per Francavilla e Codacons Chieti, con i promotori del referendum “La grande Pescara” per parlare delle opportunità che anche la comunità di Francavilla potrebbe avere dalla fusione nella grande città metropolitana.

«Il motivo per cui il Codacons Chieti si fa promotore di una simile iniziativa», spiega l’avvocato e coordinatore del Codacons Vittorio Ruggieri, «è rinvenibile nel fatto che la fusione di Francavilla nella Grande Pescara sicuramente porterebbe anche per la nostra città, come illustrato dai promotori del recente referendum, a una razionalizzazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali per dare luogo ad una migliore e più efficiente gestione complessiva del territorio. L’aggregazione di municipalità potrà facilitare la semplificazione delle procedure e degli iter burocratici (medesimi regolamenti, uguali adempimenti), consentendo di programmare e gestire una crescita equilibrata su un’area vasta riuscendo a cogliere nel migliore dei modi le opportunità che si presenteranno. La fusione, altresì, darà la possibilità di usufruire degli incentivi finanziari previsti dalla vigente legislazione regionale e statale, creando i presupposti per un incremento dei livelli di welfare locale».

«La nostra città sta morendo di consunzione lenta», continua Ruggieri. «Il 29 aprile scorso ha chiuso anche l'ufficio del Giudice di Pace, uno degli ultimi presidi cittadini; le difficoltà di bilancio consentono a mala pena di occuparsi dell'ordinaria amministrazione della città; perchè allora non cogliere le opportunità che la Grande Pescara può offrire anche a Francavilla. Del resto il nostro territorio è un'unica conurbazione con quella che oggi a tutti gli effetti può essere definita area metropolitana. Perchè allora non ragionare di Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, di metropolitana leggera che colleghi il Foro di Francavilla con Montesilvano, della vocazione culturale e di luogo di villeggiatura che Francavilla deve avere nell'ambito dell'area metropolitana? E perchè non farlo in una ottica di area vasta? Speriamo che tutta la città, associazioni, partiti politici, amministratori, consiglieri comunali e singoli cittadini diano il loro contributo a questo progetto che in caso di abolizione delle province potrebbe avere un iter molto più breve di quello oggi prevedibile».