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Campli, l’assessore al Bilancio: «Non c’è un euro. Casse comunali prosciugate per lavori elettorali»

Ma l’ex sindaco rigetta le accuse dell’attuale maggioranza

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Campli, l’assessore al Bilancio: «Non c’è un euro. Casse comunali prosciugate per lavori elettorali»






CAMPLI. «Giovannini e i suoi continuano a perpetrare negli errori che li hanno portati alla disfatta elettorale. Dicono bugie e nascondono la realtà. E la realtà, amara, è che non c’è un euro in cassa».
E’ immediata la controreplica dell’assessore al Bilancio del Comune di Campli, Federico Agostinelli, all’opposizione che risponde all’ormai ex sindaco Giovannini.
Due giorni fa il primo cittadino aveva denunciato la situazione disastrosa delle casse comunali. L’ex amministratore pubblico ha però respinto le accuse sostenendo di non aver lasciato alcun debito.
In relazione ai 500mila euro che la Comunità Montana deve esigere dal Comune per i servizi inerenti il sociale e la raccolta dei rifiuti, Giovannini spiega che si tratta di una somma accantonata in bilancio ma non ancora saldata in assenza dei rendiconti che la comunità dovrebbe produrre. Circa l’ulteriore debito fuori bilancio di 600 mila euro che viene contestato, Giovannini spiega: «deriva da una causa risalente al 1992 per un errata procedura espropriativa. Quindi non vi è alcun coinvolgimento della mia amministrazione».
L’ex amministratore sostiene di aver lasciato in eredità alla nuova amministrazione una serie di finanziamenti da spendere per oltre 1 milione di euro: «600 mila euro per il polo scolastico di Marrocchi, 300 mila euro per la scuola elementare di Campli, 210 mila euro per la ex Chiesa di S.Maria degli Angeli; 80 mila euro per i vecchi fontanili comunali, 25 mila euro per il campo sportivo di Marrocchi».

«NON POSSIAMO PAGARE NEMMENO UNA PARCELLA»
«Ad oggi – replica Agostinelli – non siamo in grado di pagare neanche una parcella di mille euro. Pur essendo previste spese in bilancio, il Comune di Campli non ha più liquidità. L’amministrazione ha prosciugato le casse comunali utilizzando le ultime risorse disponibili per scopi elettorali, negli ultimi giorni di campagna, senza peraltro impegni di spesa in bilancio (vedi fattura di € 17.000,00 inviata dalla ditta Di
Giovannantonio)».

Per l’attuale maggioranza i 600mila euro per il polo scolastico di Marrocchi e i 300mila euro per la scuola elementare di Campli, non sono merito di Giovannini ma del presidente Chiodi che ha recuperato risorse europee e distribuito fondi dedicati all’edilizia scolastica a Campli «così come a tanti altri comuni
abruzzesi, di ogni colore politico».
«Difficilmente», insiste Agostinelli, «potremo beneficiare degli 80.000 € (e non 210.000 € come detto da Giovannini) per la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Si tratta di una somma finanziata infatti dalla Provincia di Teramo legata però ad un vincolo di conclusione dei lavori previsto entro dicembre 2014. Per i 90mila euro per i vecchi fontanili «si tratta di un cofinanziamento dove 56.000 € sono stati finanziati dalla Regione e i restanti 34.000 € a carico del Comune vanno urgentemente trovati poiché Giovannini non li ha previsti». Infine i 25.000 euro per il polo sportivo di Marrocchi, «è disponibile al momento solo la somma di 12.500 erogata anche in questo caso dalla Regione. Trattandosi anche in questo caso di un cofinanziamento,
sarà compito della nuova Giunta trovare i 12.500 € mancanti per iniziare i lavori».