IL FATTO

Abruzzo. Celano, 6 mesi senza Consiglio comunale

Consiglieri del Pd fanno pressing sul Prefetto

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Abruzzo. Celano, 6 mesi senza Consiglio comunale




CELANO. E sono sei, sei mesi senza consiglio comunale.
Per l’ennesima volta i Consiglieri comunali del PD di Celano Carlo Cantelmi, Antonello Di Stefano, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone, Nazareno Tiberi e Daniele Bombacino chiedono al Prefetto di L’Aquila di intervenire con urgenza per la convocazione del Consiglio comunale.
«Sono più di 6 mesi che il Consiglio comunale non viene convocato», protestano, «il sindaco, il presidente del Consiglio e l’Amministrazione sono letteralmente spariti lasciando nell’abbandono più totale la città».
I Consiglieri di opposizione stanno tentando in tutti i modi di mettere fine a quella che definiscono «una vera e propria emergenza democratica».
«Il Prefetto non può ignorare la nostra richiesta», dicono. «Ai gravi e inesorabili problemi di bilancio, si sono aggiunte altre numerose questioni che l'amministrazione non è in grado di affrontare. Prima fra tutte la scellerata questione della costruzione di una nuova scuola nell'area del campo Bonaldi.
Per non parlare poi dell’approvazione dello statuto della consulta giovanile, della rateizzazione dei tributi comunali, della convenzione Comune – CAM, delle tante pratiche urbanistiche a cui da troppo tempo non viene data risposta. E intanto ai dirigenti vengono assegnati i premi di produttività ai livelli massimi previsti».
Tutto questo, protesta ancora la minoranza, «anche nella più assoluta compiacenza e silenzio dei Consiglieri comunali di maggioranza, compresi i tre assessori di Forza Italia, che da una parte hanno ostacolato pesantemente il loro sindaco alle ultime elezioni e dall’altra restano inconcludenti, tirando a campare rispetto alle vicende amministrative. Ora non ci resta che attendere l’intervento del Prefetto al fine di garantire il rispetto delle istituzioni, del regolamento e delle prerogative del Consiglio comunale».