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L’Aquila, «equa ripartizione risorse tra capoluogo e frazioni», Consiglio dice sì

«Predisposizione di fibra ottica in tutti i progetti di ricostruzione pubblica»

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L’AQUILA. Il Consiglio comunale de L’Aquila ha discusso ieri, in apertura dei lavori, due interrogazioni, rispettivamente, del capogruppo di Appello per L'Aquila Ettore Di Cesare, sullo stato di ricostruzione delle scuole, e del consigliere Roberto Tinari (Pdl) sulla gestione del campo sportivo di Coppito.
L'assemblea ha quindi approvato un Ordine del giorno, presentato dal consigliere straniero Gamal Bouchaib, con il quale si fornisce un indirizzo in materia di programmazione scolastica, volto a promuovere l'integrazione nelle scuole attraverso attività extracurricolari e laboratoriali.
Via libera del Consiglio anche all'ordine del giorno, presentato dal consigliere Stefano Palumbo (Pd), attraverso il quale l'organismo si impegna ad adottare i principi della Convenzione internazionale sui Diritti delle persone con disabilità. Si chiede anche di fare pressing su Governo, Parlamento e Regione Abruzzo per incrementare il fondo per le disabilità.

RICHIESTA SOSPENSIVA TASSAZIONE
Il Consiglio ha quindi approvato un secondo Ordine del giorno a firma del consigliere Palumbo, condiviso da altri colleghi, con il quale l'assemblea fa propria la richiesta di proroga del regime di sospensiva della tassazione sugli atti relativi agli interventi dovuti al sisma.
In particolare si fa riferimento all'acquisto di abitazioni sostitutive, «per cui vengono applicate le normali imposte di registro, ipotecale e catastale», e agli atti di riassegnazione degli alloggi di fabbricati demoliti e ricostruiti, per cui sono applicate l'imposta di registro e quella ipocatastale.
Approvazione anche per altri due Ordini del giorno, entrambi presentati dal consigliere Daniele Ferella, capogruppo di Tutti per L’Aquila. Il primo è relativo al Piano di Ricostruzione e impegna l’amministrazione comunale a un’equa ripartizione delle risorse finanziarie tra il centro storico della città dell’Aquila e quelli delle frazioni, mentre il secondo riguarda la scuola media di Paganica, che oggi si trova in una struttura provvisoria.
Il documento impegna "il sindaco e la giunta a definire, entro 30 giorni, dove ricostruire l'edificio scolastico, a progettare la nuova struttura valutando attentamente tutte le necessità legate alla didattica e al territorio di riferimento”.
Il Consiglio ha approvato quindi una mozione, presentata dal consigliere Di Cesare, con la quale si impegna l'amministrazione comunale a richiedere, per i futuri contratti alla società contraente di indicare i titolari effettivi della società, pena la nullità del contratto. Impegna inoltre a far valere la disposizione anche per i contratti stipulati dalle società per azioni di cui il Comune dell'Aquila detiene il controllo. «La richiesta deve essere effettuata per contratti con un ammontare complessivo superiore ai 40mila euro».

IL CONSIGLIERE STRANIERO
Durante la seduta del Consiglio comunale il presidente Carlo Bendetti ha reso noto un parere dell’Ufficio di Presidenza, costituito dallo stesso Benedetti e dai vice presidenti Ermanno Giorgi e Roberto Tinari, relativo allo “status” del consigliere straniero.
«È pervenuta all’Ufficio, a firma del consigliere Giustino Masciocco, – ha dichiarato Benedetti – una richiesta di parere relativa all’interpretazione dello Statuto comunale, con riferimento allo status e alle prerogative del consigliere straniero. Al riguardo questo Ufficio è del parere che al medesimo competano lo status e le prerogative del consigliere comunale, così come espressamente affermato dall’articolo 21, numero 3, dello Statuto comunale, fatto salvo il diritto di voto. Risulta pertanto del tutto ingiustificato – ha proseguito Benedetti – il provvedimento dirigenziale che priva il medesimo consigliere straniero del diritto a percepire il, seppur modesto, gettone di presenza, laddove quest’ultimo effettivamente partecipi ai lavori dell’Assise civica».
Il Consiglio comunale ha approvato la mozione, presentata a sua volta dal consigliere Di Cesare, con la quale si impegna l'amministrazione a prevedere, in tutti i progetti di ricostruzione pubblica, laddove si debba procedere alla sostituzione edilizia o a interventi strutturali importanti, la predisposizione del cablaggio in fibra ottica degli edifici stessi, “fino alle singole unità immobiliari”. Impegna inoltre l’Amministrazione a modificare il Regolamento comunale, prevedendo tale obbligo anche per la ricostruzione privata.