LE POLEMICHE

Ricostruzione L’Aquila, «Aielli acceleri l’istruttoria delle pratiche»

Lavori a rilento e incubo soldi finiti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1465

Ricostruzione L’Aquila, «Aielli acceleri l’istruttoria delle pratiche»




L’AQUILA. «Aielli riveda le sue posizioni con il ritiro immediato del documento di programmazione e
con l'auspicio di poter vedere accelerata l'istruttoria delle pratiche delle frazioni dell'Aquila».
Nello scontro tra il sindaco di L’Aquila, Massimo Cialente e il responsabile dell'ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Aielli si inserisce anche il consigliere Stefano Palumbo che chiede una chiara presa di posizione.
Aielli ha bocciato il piano predisposto dall'amministrazione per ottenere ulteriori finanziamenti. «Nutro serie perplessità che si possa fare subito uno stanziamento di 4 miliardi», ha detto, «sarebbe auspicabile uno stanziamento pluriennale, ma guardando il quadro finanziario dello Stato ho forti dubbi al riguardo. Questa cifra corrisponde a circa la metà della manovra di stanziamento per gli 80 euro lordi in busta paga».
Il responsabile dell'Usra conferma che i 260 milioni di euro in arrivo dal Cipe sono già stati impegnati e serve un'ulteriore copertura per arrivare alla fine dell'anno. Il rischio che la ricostruzione si blocchi è dietro l’angolo. Ci sono 200 milioni aggiuntivi già stanziati, per i quali serve l'autorizzazione del Cipe: oltre a questi fondi occorrono 600milioni di euro per il 2014. 

Aielli torna a sollecitare anche l'approvazione della delibera di giunta che consente ai privati di anticipare i soldi per la ricostruzione, previa istruttoria dell'ufficio speciale. Ma l'unica strada per muoversi in fretta e non impantanarsi, secondo lui, sarebbe il ricorso alla Cassa depositi e prestiti.
Ma il Comune non ha gradito queste indicazioni e da palazzo di città ricordano ad Aielli il suo ruolo, ovvero braccio operativo dell’amministrazione e non commissario alla ricostruzione.
«Bisogna capire», chiede l’assessore Di Stefano, «le motivazioni per le quali, ad un anno dalla scadenza di presentazione delle schede parametriche, queste siano state valutate solo per l'asse centrale della città e per una porzione di Onna».
Poi l’invito del consigliere Stefano Palumbo: «Il Consiglio Comunale ha assunto su di sé la responsabilità della programmazione delle frazioni, adottando a larga maggioranza più di un anno fa un documento
di individuazione delle priorità nella ricostruzione dei centri storici. Ma dall'Usra stenta ancora a venire fuori un puntuale esame delle pratiche parte prima. A peggiorare la situazione, la notizia che a pochi giorni dalla pubblicazione dei criteri operativi con cui il comune ha dato seguito al cosiddetto cronoprogramma, l'Usra ne redige uno proprio in quasi totale controtendenza rispetto a quello già approvato dal Consiglio Comunale, senza alcuna condivisione, anzi, dandone contezza esclusivamente sul proprio sito internet e non su
quello istituzionale del Comune dell'Aquila. Una situazione aberrante e insostenibile che ha gettato nello sconcerto più totale sia i Cittadini che i tecnici incaricati e, di fatto, ha mortificato il lavoro politico di rappresentanti istituzionali».