DOPO VOTO

Ballottaggio Teramo, Brucchi vince e la sua rabbia esplode in piazza, poi le scuse

Manola di Pasquale guadagna quasi 4 mila voti in più in due settimane

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Ballottaggio Teramo, Brucchi vince e la sua rabbia esplode in piazza, poi le scuse




TERAMO. Forse un sindaco così arrabbiato, dopo la vittoria, non si era mai visto.
Ieri sera Maurizio Brucchi (centrodestra) si è confermato sindaco della città dopo che al primo turno aveva sfiorato la vittoria: ballottaggio per appena 125 voti.
Dopo il risultato dello scrutinio il primo cittadino ne ha dette di tutti i colori agli sfidanti davanti ai microfoni delle tv locali accorse al suo comitato elettorale per raccogliere le prime reazioni. Già questa mattina le dichiarazioni ufficiali sono apparse ben più pacate. La stessa Manola Di Pasquale, ai microfoni del Tg3 Abruzzo, ha confermato di essersi chiarita con il primo cittadino e di non voler tornare sopra agli insulti (compreso un «buffoni»).
In piazza poco prima di mezzanotte è arrivato anche il presidente della Regione uscente Gianni Chiodi ed è stata grande festa per tutta la notte.
chiude la partita con 13.616 voti (51,5%) mentre Di Pasquale si è fermata al 48,4%. Rispetto al primo turno il sindaco uscente ha perso circa 100 voti mentre la sfidante ne ha guadagnati quasi 4 mila. Nel nuovo Consiglio comunale sono 20 i seggi per la maggioranza: 7 a Futuro In, 4 a Ncd, 3 a Forza Italia, 2 Al centro per Teramo, 2 Popolari con Teramo, 2 Insieme per Te.
Alla minoranza: 5 seggi al Pd, 2 a Teramo Cambia, 1 al Movimento 5 Stelle. I candidati sindaco eletti consiglieri sono, oltre a Di Pasquale, Fabio Berardini e Gianluca Pomante.
«La mia è stata una battaglia di uno contro tutti», ha gridato davanti alle telecamere e ai sostenitori, evidentemente agitato, «alla fine abbiamo vinto noi». Brucchi ha rivendicato con forza il lavoro fatto: «avevamo tutti contro, la Regione, D’Alfonso, Renzi, tutti contro Brucchi ma alla fine abbiamo vinto noi. Sono contento che i cittadini abbiano capito che la mia proposta era quella seria, senza inciuci, senza poltrone e presidenti di regione che invece di fare il loro lavoro vanno a bussare alle porte delle zie. Pensassero alle loro zie».
Brucchi ha denunciato anche il fatto che in città in queste settimane si siano affacciati personaggi mai visti prima. Ha fatto i nomi di Lolli e Cialente «venuti qui solo per spalleggiare Manola di Pasquale che si è messa in tasca 120 mila euro quando stava al Consorzio».
Alcuni esponenti del centrodestra hanno preso le distanze da questa veemenza, come il consigliere regionale uscente di Forza Italia, Riccardo Chiavaroli che su Facebook ha scritto: «Occorre stile nella sconfitta ma anche nella vittoria. Invece ho sentito commenti fuori luogo dopo i ballottaggi. Ma ripartiremo con la politica, con chi ha vinto e con chi ha perso, ma comunque lottando per un'idea e non solo per sé stesso».
Come detto questa mattina le frasi di Brucchi sono tornate ben più diplomatiche: «complimenti a Manola di Pasquale per la bella campagna elettorale. Ho inviato un telegramma a D’Alfonso, la sua vittoria non può non essere riconosciuta». La notte ha portato consiglio...

IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE
In Consiglio sono stati eletti 20 consiglieri di maggioranza. 7 di Futuro In (Rudy Di Stefano, Piero Romanelli, Francesca Lucantoni, Franco Fracassa, Eva Guardiani e Silvio Antonini), 4 del Ncd (Mario Cozzi, Marco Tancredi, Valeria Misticoni, Raimondo Micheli), 3 di Forza Italia (Mirella Marchese, Alessia De Paulis e Italo Ferrante), 2 della lista Al Centro (Giorgio Di Giovangiacomo, Guido Campana), 2 per i Popolari (Domenico Sbraccia, Alfonso Di Sabatino) e 2 della lista Insieme x te (Pietro Milton Di Sabatino, Domenico Narcisi).
12 i consiglieri di minoranza: la candidata sindaco Manola Di Pasquale, 4 consiglieri Pd (Gianguido D'Alberto, Maurizio Verna, Alberto Melarangelo, Flavio Bartolini), 2 di Teramo cambia (Antonio Filipponi e Maria Rita Santone), 2 del M5S Fabio Berardini – Paola Cardelli), il candidato sindaco Gianluca Pomante con Maria Cristina Marroni (della lista che lo sostiene) e l'altra candidata sindaco Graziella Cordone.