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Ballottaggio Pescara: Gasparri per Mascia, D’Alfonso per Alessandrini

Domenica notte la città conoscerà il nome del vincitore

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Ballottaggio Pescara: Gasparri per Mascia, D’Alfonso per Alessandrini





PESCARA. E’ quasi finta, si vede il traguardo. Ultimi centro metri per i candidati Marco Alessandrini e Luigi Albore Mascia.
Alessandrini chiuderà stasera la sua campagna elettorale alle 20, nei pressi del Ponte del Mare. Al suo fianco anche Luciano D’Alfonso e Giovanni Legnini che un’ora dopo voleranno a Montesilvano per sostenere Lino Ruggero.
Mascia invece chiude alle 18 e inaugurerà il secondo tratto di Corso Vittorio. Il primo tratto lo aveva inaugurato due settimane fa alla vigilia del primo turno. All’iniziativa parteciperà anche il capogruppo al Senato di Forza Italia Maurizio Gasparri. Quindi la passeggiata su corso Vittorio Emanuele, per poi dirigersi su corso Umberto e raggiungere piazza della Rinascita, dove si svolgerà il Comizio finale dove interverranno anche il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, il leader di Pescara Futura Carlo Masci. 


Alessandrini al primo turno ha riportato i consensi maggiori: il 43 per cento contro il 23 per cento circa di Mascia. Al terzo posto si era classificata, il 25 maggio, la candidata del M5S, Enrica Sabatini, e al quarto posto il presidente uscente della Provincia Guerino Testa (Ncd). In tutto i candidati erano nove. Per il ballottaggio Mascia si e' apparentato con Testa e con Vincenzo Serraiocco (ex assessore della giunta Mascia), e si e' quindi ricomposta la coalizione di centrodestra, dopo la frattura al primo turno. Alla luce dell'apparentamento il programma di governo e' stato rivisto. Alessandrini puo' invece contare sull'appoggio di altri due candidati sindaco, Florio Corneli (consigliere uscente del Pd) e Roberto De Camillis (presidente uscente del consiglio comunale), ma non ci sono stati apparentamenti. Mascia e Alessandrini si sono gia' sfidati, esattamente come ora, nel 2009: in quella occasione vinse Mascia al primo turno e, dopo un anno circa, Alessandrini decise di abbandonare il ruolo di capogruppo del Pd in Consiglio.
I due candidati non trascurano nessun argomento in queste ore perché sanno bene che tutto può rivelarsi decisivo. Alessandrini ribadisce che il commercio «è una delle priorità del nostro programma politico» e assicura ai commercianti della città che «non accadrà più che le decisioni che si ripercuotono pesantemente su una delle categorie cittadine vengano prese senza coinvolgerli».
Mascia risponde con il risanamento e il recupero dell’area oggi occupata dal cementificio, in via Raiale: «apriremo la nuova consiliatura», annuncia il sindaco uscente, «attivando subito una mediazione con la proprietà del cementificio, la Sacci, per concordare la delocalizzazione più opportuna». Domenica notte Pescara conoscerà il nome del nuovo sindaco
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