VERSO IL BALLOTTAGGIO

Ballottaggio Pescara. Mascia e Testa fanno pace. Boschi oggi per Alessandrini

Il centrodestra unisce le forze per tentare la vittoria

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Testa e Mascia

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PESCARA. «Finalmente il popolo di centrodestra vive una giornata indimenticabile».
Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ha esordito cosi', ieri mattina, in conferenza stampa, ufficializzando l'apparentamento, in vista del ballottaggio dell'8 giugno, con Guerino Testa, candidato sindaco di Ncd (appoggiato anche da altre liste) uscito sconfitto dalla tornata elettorale per le comunali del 25 maggio.
«Non e' vero - ha aggiunto Mascia - che stiamo forzatamente insieme. Oggi siamo un unico esercito di persone che credono nel centrodestra. Il senso di appartenenza prevale sia da parte mia che da parte di Guerino. Ritengo, ha aggiunto, che si possa sovvertire il risultato del primo turno e che possiamo andare oltre la somma aritmetica dei nostri voti, aggiungendo il consenso di tanti elettori che non hanno votato o non hanno gradito la divisione al primo tutno».
«Fino ad oggi - ha aggiunto Testa - il centrodestra ha pagato, in termini di voti, per la divisione che si e' creata in questo schieramento e per la mancata indizione delle primarie. Ora dobbiamo convincere gli elettori a votare per Luigi Mascia sindaco di Pescara, convincendo chi non ha votato e chi ha votato per altri, compresi quelli che hanno votato per Beppe Grillo, e puntare sul sociale, sulle famiglie, su giovani e anziani, senza aumentare le tasse e stringendo un accordo con la citta' sulla viabilita'».
Un primo accordo si e' svolto giovedì sera, tra Testa e Mascia, ma «non c'e' stata una sola sottolineatura sulla possibile squadra di governo», ha assicurato il sindaco uscente annunciando per oggi «l'apparentamento con un altra lista».
Il vantaggio dello sfidante del centrosinistra Marco Alessandrini è comunque alto e anche con i voti di Testa il sindaco Mascia resta indietro di almeno 5-6 punti percentuali.
Per Alessandrini era stato annunciato nei giorni scorsi l’arrivo del premier Matteo Renzi. Per ora l’ipotesi è sfumata ma questa mattina alle 12 al cinema Sant’Andrea a Pescara è attesa il ministro Maria Elena Boschi. «Parleremo di cambiamento, di nuova politica, della nostra città che guarda al futuro, di Italia, di Europa», spiega il candidato sindaco. Ieri Alessandrini ha partecipato al Terzo Meeting di Fare Impresa, un incontro organizzato dai principali operatori economici abruzzesi. «L'economia sarà al centro delle mie priorità una volta al timone del Comune di Pescara», assicura, «adotteremo politiche volte a dare slancio, forza e continuità ad uno dei settori trainanti della nostra società. Lo faremo noi, tutti insieme».