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Ballottaggio Montesilvano, Di Mattia apre al Pd. Anelli presidente del Consiglio?

Ultima settimana di campagna elettorale poi si torna al voto

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Ballottaggio Montesilvano, Di Mattia apre al Pd. Anelli presidente del Consiglio?

Manuel Anelli




MONTESILVANO. Fermento a Montesilvano in vista del ballottaggio del prossimo 8 giugno.
La coalizione di centrodestra con il candidato sindaco Francesco Maragno è in netto vantaggio ma il centrosinistra e Lino Ruggero credono nella ‘grande rimononta’ (hashtag lanciato sui social network).
L’obiettivo principale è quello di intercettare i voti del Movimento 5 Stelle, ma i grillini, si sa, non accettano apparentamenti.
Tende la mano al Partito Democratico l’ex sindaco Attilio Di Mattia che una settimana fa ha gareggiato con una sola lista civica raccogliendo poco meno di mille preferenze. L’ex primo cittadino chiede al suo ex partito di «riconoscere gli errori» fatti anche perché le amministrative «hanno segnato una sconfitta per chi pensava di poter vincere dividendo».

«Dal momento che la legge elettorale», dice Di Mattia, «prevede il secondo turno, il nostro senso di responsabilità nei confronti della città ci impone una scelta, che non può essere quella del disimpegno civico e degli appelli a disertare le urne per andare al mare». Dunque apre la porta.
«Chiediamo al centrosinistra di fare una seria autocritica su quanto accaduto, sugli errori nella formazione della coalizione e nella scelta del candidato sindaco. C’è ancora una possibilità di garantire allo schieramento i risultati ottenuti dal Pd di Renzi attraverso una vera condivisione di punti programmatici ben precisi, in linea con l’”Operazione verità” per una politica di innovazione e cambiamento».

«Una posizione non chiara e ambigua a questo nostro appello», chiude Di Mattia, «ci vedrà costretti per coerenza, responsabilità politica e rispetto verso i cittadini ad agire diversamente».
Ma intanto Ruggero cerca di sfruttare la scia lunga del neo governatore Luciano D’Alfonso che alla regione ha vinto con un vero plebiscito e con il quale ci sono stati già due incontri pubblici. Il terzo ci sarà questa mattina al cinema Sant’Andrea a Pescara dove è attesa la ministra Boschi. All’evento parteciperanno tutti i candidati sindaci del centrosinistra in attesa del ballottaggio.
«Con il presidente D’Alfonso», racconta Ruggero, «abbiamo condiviso i principali punti del nostro programma su cui dovremo instaurare un rapporto stretto e vincente con l’Istituzione regionale». Le priorità: il Fiume Saline e la Stella Maris. «Noi vogliamo farne un polo di attrazione del turismo dei giovani e delle famiglie e farla diventare il più importante spazio degli appuntamenti giovanili dell’area metropolitana», sottolinea Ruggero. «Per farlo, il governo regionale dovrà rendere più facile e veloce l’iter da me iniziato in Provincia per far tornare la struttura dalla Provincia in capo al Comune». 

Il risultato del ballottaggio disegnerà anche il nuovo assetto del Consiglio comunale. Grillini a parte non pare che ci siano grosse novità. Quella più evidente è lo spostamento da destra a sinistra e da sinistra a destra di alcuni consiglieri.
Intanto Paolo Talanca, consigliere uscente chiede di «salvare Montesilvano dalla catastrofe» e propone di affidare la presidenza del Consiglio a Manuel Anelli. «Ciò che è successo a febbraio, col presidente del Consiglio che fa cadere un’amministrazione e poi si candida con l’opposizione è l’atto istituzionalmente peggiore degli ultimi vent’anni della vita politica di Montesilvano». Da qui la richiesta a Ruggero di affidare la Presidenza del Consiglio di Montesilvano «a un elemento terzo di garanzia etica e morale e di controllo», ovvero la proposta è Manuel Anelli.
Giorni frenetici anche per Maragno che parte in netto vantaggio. «Ci attendono otto giorni di incontri per illustrare il nostro programma e le nostre idee per rilanciare Montesilvano», dice.
«I cittadini ci stanno chiedendo una decisa svolta rispetto alla situazione attuale – dice ancora Maragno - e siamo pronti a darla dal 9 di giugno. Nel nuovo Consiglio Comunale vogliamo coinvolgere tutte le persone che hanno a cuore il futuro della Città, confrontandoci sulle proposte e sulle idee. Questo metodo sta producendo i suoi frutti perché in un momento difficile l'unica via di uscita è quella di lavorare insieme per superare le difficoltà. Stiamo avviando un tavolo di consultazione con gli albergatori, gli operatori del turismo e le associazioni di categoria».