BALLOTTAGGIO

Comunali Pescara, Renzi in città per Alessandrini. Mascia cerca alleati

L’8 giugno si va al ballottaggio

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Comunali Pescara, Renzi in città per Alessandrini. Mascia cerca alleati

Alessandrini e Mascia




PESCARA. Sono disponibile a un incontro e ad aprire un dialogo costruttivo con i candidati alla carica di sindaco Vincenzo Serraiocco, Florio Corneli e Alessio Di Carlo».
Il sindaco uscente Luigi Albore Mascia tenta l’apparentamento in vista del ballottaggio. Di sicuro al secondo turno riceverà l’appoggio del ‘nemico’ Guerino Testa, così come già preventivato in campagna elettorale.
La scelta di correre con due candidati di centrodestra si è mostrata decisamente negativa e così come già ipotizzato alla vigilia del voto non ha fatto bene a nessuno dei due candidati. Mascia ha raccolto il 22,8%, Testa si è fermato al 12%. Marco Alessandrini, candidato del centrosinistra, è arrivato al 43% e a lunedì pomeriggio, vista l’onda lunga del Pd alle Europee e alle Regionali si era pensato che potesse farcela al primo turno.
Adesso altri 10 giorni di campagna elettorale. La prossima settimana arriverà anche Matteo Renzi per sostenere Alessandrini (e Di pasquale a Teramo) mentre oggi a Roma D’Alfonso incontrerà il premier.

Come detto Mascia apre la porta a Serraiocco, suo ex assessore, Alessio Di Carlo e Corneli che al primo turno hanno preso appena il 2,3% ovvero 1640 voti totali che oggi potrebbero tornare utili ma sicuramente non sufficienti.
Mascia lancia ad Alessandrini una sfida pubblica: «vediamoci in piazza, in strada, armati di un semplice microfono, e con la regola inderogabile del fair play che ci contraddistingue, raccontiamoci al territorio, alla gente comune, raccontiamo alla citta' cosa vogliamo fare nei prossimi cinque anni per far crescere Pescara».
«Lo aspetto per il primo confronto diretto - dice Mascia - sabato prossimo, 31 maggio, alle 19, in piazza Garibaldi, un incontro estemporaneo, ma con un sufficiente preavviso per organizzarsi. Sono certo che il candidato sindaco Alessandrini accettera' il mio invito e sono certo che, come me, non veda l'ora di avere un'occasione utile per confrontare i nostri programmi del fare».
Tra i due candidati ci sono 14 mila voti di differenza, una distanza che oggi sembra quasi impossibile da colmare. Sarà interessante capire su chi confluiranno, nel caso confluissero, gli 11 mila voti degli elettori del Movimento5 Stelle. Ovviamente indicazioni di apparentamento sono lontani anni luce dalle logiche dei grillini che dopo la delusione hanno compreso che comunque un passo avanti è stato fatto. Per la prima volta, infatti, entreranno in Consiglio degli esponenti pentastellati, 4 per la precisione. «Ogni giorno alimenteremo quel vento con un lavoro coraggioso, serio, trasparente, onesto», assicura la candidata sindaco Enrica Sabatini che dopo 48 ore di silenzio ha commentato il risultato. 

ALESSANDRINI DECLINA INVITO
«Sono spiacente ma temo di dover declinare l'invito del sindaco uscente circa un pubblico confronto nelle piazze e nelle date da lui indicate, perche' in quei giorni sono impegnato in altre piazze dalla mia campagna elettorale», fa sapere Marco Alessandrini.
«Questo - dice Alessandrini in una nota - e' il modo in cui ci proponiamo di governare Pescara, non sottraendoci ai confronti che pur nei prossimi giorni in vista del ballottaggio ci saranno sicuramente in altri ambiti, ma per il resto del tempo dando priorita' al contatto con la cittadinanza che viene prima di ogni altra cosa. Non se ne dolga, ma e' questo che reputo piu' importante in vista del voto dell'8 giugno, perche' di programmi, di visioni e di progetti per la citta' io e i candidati che mi sostengono parliamo da quaranta giorni, quelli della campagna elettorale che abbiamo alle spalle e che ha toccato strade e piazze dove abbiamo incontrato tantissimi cittadini, ma non abbiamo avuto la ventura di incrociare il sindaco. Piazze e strade - annuncia il candidato sindaco del centrosinistra - dove torneremo con piacere perche' a invitarci ora e' la gente che ci ha votato e alla quale chiediamo di sostenerci ancora».
ALESSANDRINI DECLINA INVITO

«Sono spiacente ma temo di dover declinare l'invito del sindaco uscente circa un pubblico confronto nelle piazze e nelle date da lui indicate, perche' in quei giorni sono impegnato in altre piazze dalla mia campagna elettorale», fa sapere Marco Alessandrini.«Questo - dice Alessandrini in una nota - e' il modo in cui ci proponiamo di governare Pescara, non sottraendoci ai confronti che pur nei prossimi giorni in vista del ballottaggio ci saranno sicuramente in altri ambiti, ma per il resto del tempo dando priorita' al contatto con la cittadinanza che viene prima di ogni altra cosa. Non se ne dolga, ma e' questo che reputo piu' importante in vista del voto dell'8 giugno, perche' di programmi, di visioni e di progetti per la citta' io e i candidati che mi sostengono parliamo da quaranta giorni, quelli della campagna elettorale che abbiamo alle spalle e che ha toccato strade e piazze dove abbiamo incontrato tantissimi cittadini, ma non abbiamo avuto la ventura di incrociare il sindaco. Piazze e strade - annuncia il candidato sindaco del centrosinistra - dove torneremo con piacere perche' a invitarci ora e' la gente che ci ha votato e alla quale chiediamo di sostenerci ancora».