ELEZIONI COMUNALI

Ballottaggio Montesilvano: Maragno e Ruggero mettono la quinta

M5S +14% rispetto a due anni fa

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Ballottaggio Montesilvano: Maragno e Ruggero mettono la quinta

Maragno-Ruggero




MONTESILVANO. Montesilvano dovrà aspettare ancora fino al prossimo 8 giugno per conoscere il nome del nuovo sindaco della città.
Il primo round si è concluso con Francesco Maragno (centrodestra) al 44% e Lino Ruggero (centrosinistra) al 29,3. Distanti sia il candidato del Movimento 5 Stelle, Manuel Anelli, che ha comunque sfiorato il 20%, e l’ex sindaco Attilio Di Mattia che, lasciato il Pd, ha corso con una lista civica. Per lui solo il 4,1% dei consensi.
Dunque tra due domeniche Maragno e Ruggero dovranno giocarsi l’ultima occasione per salire a palazzo di città. Entrambi, alla chiusura degli scrutini, ostentano tranquillità e sostengono di poter vincere.
I numeri danno decisamente in vantaggio il primo che commenta: «il consenso degli oltre 12 mila cittadini di Montesilvano che hanno scelto il nostro progetto per il rilancio della città rappresenta un risultato eccezionale».
«Ripartiamo da qui - spiega ancora Maragno - abbiamo altri 14 giorni di tempo per far conoscere le nostre idee, per proporre le nostre soluzioni e aumentare il consenso attorno ai nostri progetti. Montesilvano ha bisogno di una svolta e noi siamo pronti a farci carico del rilancio di un territorio che ha tante necessità». Secondo Maragno in queste due settimane e' importante «raddoppiare gli sforzi, soprattutto per dimostrare che dopo aver sentito tante parole l'Amministrazione e gli amministratori devono essere di parola. Quelli che vi abbiamo illustrato, e continueremo a raccontarvi nelle prossime due settimane, non sono solo i punti di un programma elettorale, ma azioni che verranno portate a compimento senza se e senza ma dalla nostra Amministrazione. I cittadini saranno coinvolti in prima persona nel progetto di rilancio della nostra citta' e il loro primo 'compito' dovra' essere quello di tornare alle urne il prossimo 8 giugno per confermarci e incrementare la loro fiducia».

PD RINCORRE
Nonostante il vento favorevole del Partito Democratico, sia alle Europee che alle Regionali il Partito Democratico arranca. Rispetto alle scorse comunali il Pd ha comunque guadagnato 400 voti in più. Secondo Ruggero la sua coalizione starebbe scontando il ritardo con cui è partita la campagna elettorale. La scelta del candidato è arrivata infatti in netto ritardo. «Adesso dobbiamo correre più forte perchè possiamo farcela», dice il candidato sindaco. «Il vento buono del centrosinistra, che si riprende l'Abruzzo con Luciano D'Alfonso, che si riprende anche la guida della Regione Piemonte e che si attesta oltre il 40 per cento in Europa, ci ha ricaricato di energie positive e di grande determinazione. Montesilvano non perderà questa grande occasione».

IL MOVIMENTO 5 STELLE CRESCE
Grande la delusione del Movimento 5 Stelle e del suo candidato sindaco Manuel Anelli che alla vigilia del voto immaginava veramente di riuscire ad agguantare la poltrona di palazzo di città. Assemblee sempre piene e l’immagine di quei 20 mila in piazza primo maggio a cinque giorni dal voto aveva lasciato immaginare il trionfo. Ieri il candidato sindaco si è sfogato su Facebook con toni decisamente accesi promettendo sputi negli occhi a chi avrà ancora il coraggio di lamentarsi, riferendosi ovviamente ai cittadini che hanno votato per gli avversari.
In realtà il risultato finale non è affatto negativo ma segna una crescita esponenziale del Movimento in soli due anni. Alle scorse elezioni il candidato grillino raccolse il 4,7% mentre oggi ha raggiunto il 19,2% con una crescita di quasi 4 mila preferenze. Se la volta scorsa in Consiglio comunale entrò solo Anelli (poi uscito dopo un esposto al Tar) adesso entreranno almeno un paio di grillini tra i banchi dell’opposizione.

DI MATTIA: «RIMESCOLAMENTO»
A commentare a freddo quanto accaduto è l’ex sindaco Attilio Di Mattia: «il Pd ha guadagnato 400 voti (con Renzi al 44% nazionale) grazie alla migrazione di Federico Di Giovanni da ‘Essere Montesilvano’ e Pietro Gabriele dall'Udc. Abruzzo Civico e Montesilvano Democratica sono sostanzialmente composte dai top player di ‘Bene Comune’ ed ‘Italia dei Valori’ (D'Alonzo, Vaccaro, Di Nicola, Di Felice, Fusco ed Agostinone). Anche volendo sterilizzare i voti di Sel/Comunisti Italiani 2012 con i voti della lista Montesilvano che Vogliamo/Di Mattia 2014 mancherebbero i circa 2.000 voti che sono il risultato dell' Udc 2012. Cio' significa che Lino Ruggero non si è portato dietro il voto moderato. A me pare un'operazione di mero rimescolamento interno alle liste senza alcuna capacità d'attrazione che c'era stata nel 2012 e che ci si sarebbe aspettata in misura ancor maggiore nel 2014 con un Pd di Renzi che vola».

I PARTITI
Il primo partito della città è Forza Italia con il 18,1% (4.905 voti). Solo 88 voti di differenza lo separano dal Movimento 5 Stelle che ha raccolto il 17,8%. Terzo il Partito Democratico con il 16%.
Nel centrodestra: seguire Ncd con l’8,05%, la lista civica Montesilvano in Comune con l’8,02%, Montesilvano Futura 5,8%, Progetto Montesilvano 2,4%, Fratelli d’Italia al 2,1%, Vita di quartiere all’1%.
Nel centrosinistra dopo il Pd si piazza Abruzzo Civico con il 6,8%, Montesilkvano Democratica con 5,8%, e Scegli Montesilvano allo 0,6%.
Per la seconda volta consecutiva non entrerà in Consiglio la sinistra estrema che a questo turno aveva candidato l’avvocato Lorenzo Colazzilli che ha raccolto solo il 2,4%. Chiude Marco Forconi di Forza Nuova che non raggiunge nemmeno l’1%.

I CANDIDATI CONSIGLIERI PIU’ VOTATI
In attesa dei calcoli per l’attribuzione dei seggi ecco chi sono stati i 30 candidati consiglieri più votati.
Al primo posto Ottavio De Martinis di Forza Italia, per lui 735 preferenze. Al secondo posto la consigliera Deborah Comardi, figlia di Kennedy Pettine, fino a qualche settimana fa esponente di Sel, oggi milita in Forza Italia e porta a casa 638 voti.
Al terzo posto l’ex assessore della giunta Di Mattia, Feliciano D’ignazio (Pd), per lui 548 voti. Seguono Stefano Di Blasio (Fi) con 544 voti, Barbara Di Giovanni (Ncd) con 523 voti, Manola Musa (Fi) 509 voti, Paolo Cilli 555, Ernesto De Vincentiis 447, l’ex assessore di Di Mattia oggi in Forza Italia Anthony Aliano 431, Roberto Di Pasquale (Fi) 410, Claudio Daventura (Fi) 362, Danilo Palumbo (Ncd) 351, Gabriele Di Stefano (Pd) 346, Enea D’Alonzo 340, Piero Gabriele (Pd) 326, Valter Cozzi (Ncd) 313, Federico Terrenzi (Ncd) 307, Valentina Di Felice (Ncd) 306 voti, Fabio Vaccaro con 304 voti, Maria Rosaria Parlione con 294, Stefano Di Felice 270, Corrado Di Battista (Montesilvano Futura) 267, Adriano Tocco 265, Alessandro Pompei 258, Oscaro Biferi (Ncd) 252, Federico Di Giovanni (Pd) 249, Carlandrea Falcone (Fi) 245, Angelita Palumbo(Forza Italia) 242, Stefania Di Nicola (Abruzzo Civico) 240 e Lorenzo Silli 240.
Alessandra Lotti