TASSE E POLITICA

Prelievo forzoso Ici, Comune Ortona perde ricorsi. Marino (Sel): «fermare gli accertamenti»

«Evitare che l’amministrazione pubblica perda altri soldi»

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COMUNE DI ORTONA




ORTONA. Le ormai numerose sentenze della Commissione Tributaria di Chieti (una decina solo la settimana scorsa) stanno vedendo il Comune di Ortona soccombere di fronte ai ricorsi presentati dai cittadini ortonesi, in merito all’iniquo prelievo forzoso dell’Ici, per i terreni resi edificabili, relativamente alle annualità 2008, 2009 e 2010 in virtù del PRG poi annullato dal Tar Abruzzo.
Per non esporre ulteriormente il Comune di Ortona al maggior danno di pagare le spese processuali per i contenziosi ancora in essere, Patrizio Marino, Consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, ha presentato una mozione con la quale chiede che il Consiglio comunale impegni e deleghi il sindaco e la Giunta Municipale a predisporre tutti gli atti necessari ad annullare, in autotutela, gli atti di accertamento recapitati ai contribuenti ortonesi inerenti il pagamento ICI per i terreni resi edificabili dal PRG, annullato dal TAR Abruzzo, relativamente alle annualità 2008, 2009, 2010.
Marino chiede anche di apportare le necessarie variazioni al bilancio comunale cancellando le poste in entrata ed in uscita connesse agli accertamenti; modificare la deliberazione del Consiglio Comunale 28/01/2013 n. 7, «affinché il Prg adottato con deliberazione del Consiglio Comunale del 21 dicembre 2007 n. 37 costituisca una base di partenza sulla quale implementare il nuovo procedimento di redazione del PRG».

Le sentenza del TAR Abruzzo (da n. 547 a n. 557) depositate il 28 dicembre 2012, annullano il PRG di Ortona, approvato a marzo del 2012, «per cui certamente», sottolinea Marino, «lo strumento urbanistico non è da ritenersi più vigente né può più esplicare alcun effetto, neanche di natura fiscale».
Secondo l’esponente di Sel le recenti sentenze della Commissione tributaria dovrebbero indurre l’Amministrazione comunale a sospendere immediatamente il prelievo fiscale sui terreni resi edificabili per i soli anni 2008, 2009 e 2010.
«Avevo presentato una simile mozione a luglio dello scorso anno», ricorda il consigliere comunale, «e a ottobre 2013 la mozione è arrivata in Consiglio comunale. In fase di discussione ho ritirato la mozione poiché in aula l’Assessore al Bilancio e all’Urbanistica, Gianluca Coletti, si era impegnato a convocare la commissione consiliare competente per affrontare questo delicato tema della fiscalità dei terreni, alla luce anche delle novità fiscali nazionali. Nei mesi successivi non c’è stata alcuna riunione e nel frattempo sono arrivate le prime sentenze della Commissione tributaria che stanno accogliendo tutti i ricorsi dei cittadini, bocciando di fatto l’interpretazione che era stata data dall’Amministrazione comunale sulla validità del PRG ai fini della fiscalità pregressa».