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Montesilvano, fiume Saline e discarica Villa Carmine: c’è l’impegno del ministro dell’Ambiente Galletti

Rc: «solo passerella elettorale»

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fiume saline

Lungo il fiume





MONTESILVANO. «Ho letto con interesse la relazione sul fiume Saline che mi è stata inviata e farò di tutto per tradurre i suggerimenti in pratica e risolvere i gravi problemi evidenziati».
Questo il commento del ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti - in collegamento telefonico - in risposta alle sollecitazioni giunte dal candidato sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno e dal candidato consigliere Valter Cozzi (Ncd - Udc) che nei giorni scorsi hanno interessato il Ministero per affrontare e risolvere le problematiche ambientali del fiume Saline e della discarica di Villa Carmine.
«Sono stato trattenuto a Roma per il Consiglio dei Ministri – ha detto ancora Galletti – ma ho in programma di effettuare un sopralluogo di persona nell'immediato futuro. Confermo il mio impegno ad incontrarvi nel più breve tempo possibile. Già nelle prossime settimane programmerò una visita nelle vostre zone e sono qui a confermare la mia disponibilità ad ospitarvi qui al Ministero per approfondire le problematiche ambientali del territorio».
La dichiarazione del ministro Galletti è stata accolta con soddisfazione dal candidato sindaco Maragno e dal candidato consigliere Valter Cozzi che hanno rimarcato l'importanza dell'interessamento dei vertici Istituzionali.
«Il fiume Saline e la discarica di Villa Carmine sono due problemi che andranno affrontati in maniera decisa – hanno detto Maragno e Cozzi – e per questo ci siamo attivati per proporre anche delle soluzioni. Il rilancio del nostro territorio passerà sicuramente dal miglioramento della vivibilità del nostro ambiente, anche in un'ottica di prevenzione, come ha ricordato lo stesso Ministro Galletti».

«SERVE LA BONIFICA NON PASSERELLE ELETTORALI»
Critici Maurizio Acerbo, candidato presidente “Un’altra regione con Acerbo”, Antonella Agostini, candidata consigliera “Un’altra regione con Acerbo”, Lorenzo Colazzilli, candidato sindaco e Corrado Di Sante, candidato consigliere: «il sito di bonifica Saline-Alento è stato perimetrato nel marzo 2003, sono passati più di dieci anni, oggi tutti dicono che vogliono il parco fluviale e la bonifica del Saline ma lo stato del nostro fiume è il simbolo di quanta poca attenzione sia stata riservata alla tutela ambientale e alla salute dei cittadini dalle amministrazioni di centrosinistro e centrodestra che si sono alternate da Cantagallo a Cordoma, fino all’ultima Di Mattia-Ruggero».
Acerbo ricorda che due anni fa, «a due giorni dalle elezioni, il Pd portò sul fiume la senatrice Anna Finocchiaro, oggi è volta del centrodestra di Maragno “portare” telefonicamente in città addirittura il Ministro all’ambiente Galletti, noto più per essere il commercialista di Pierferdinando Casini, che per il suo impegno per i temi ambientali. È il solito malcostume: passerelle in campagna elettorale e poi, come già accaduto, centrosinistro e centrodestra, pur avendo ricoperto incarichi a tutti i livelli nazionale, regionale, provinciale e comunale, ignorano il Saline»