LA DENUNCIA

Teramo, «l’assessore al decoro urbano tappezza la città con manifesti abusivi»

La denuncia del Pd che chiede: «perché non è stato multato?»

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Teramo, «l’assessore al decoro urbano tappezza la città con manifesti abusivi»




TERAMO. Può un assessore (uscente) all’ambiente e al decoro urbano tappezzare la città con manifesti abusivi?
Il quesito è del Pd Teramo e il candidato ‘incriminato’ è Rudy Di Stefano, esponente della giunta Brucchi, oggi candidato al Comune nella lista di centro-destra “Futuro In” di Paolo Gatti, sempre  a sostegno del primo cittadino uscente.
«Da diversi giorni sono stati affissi a Teramo decine e decine di manifesti abusivi dell’assessore», denuncia il Partito Democratico. «I manifesti sono stati attaccati in modo selvaggio in diverse zone della città arrivando perfino a deturpare le pensiline degli autobus, come nel caso delle frazioni di Caprafico, Villa Romita e Forcella. Altri manifesti abusivi sono comparsi anche sulle cabine dell’Enel Gas, come a Scapriano, o sulle mura di edifici privati, come a Castagneto e Fonte Del Latte. Le affissioni di manifesti al di fuori degli spazi consentiti oltre ad essere vietate per legge, ancor più in campagna elettorale, deturpano il decoro urbano della Città».
Il Pd ritiene «assai grave» questo comportamento proprio da parte di chi queste regole dovrebbe farle applicare e rispettare.
A questo punto il Partito Democratico di Teramo chiede di sapere perché a distanza di diversi giorni, i manifesti abusivi non siano stati rimossi dalle Autorità competenti, come prevede la Legge  «E’ stata elevata una contravvenzione al candidato ? Il sindaco che ha sempre detto di voler combattere l’abusivismo e di volersi impegnare per la cura del decoro urbano della Città, condivide le “affissioni selvagge” del “suo” assessore? Sono tollerabili questi comportamenti da parte dell’assessore che ha la delega alla cura e al decoro della Città? Come mai il Presidente di un associazione cittadina, che in questi anni ha puntualmente segnalato a mezzo stampa tutte le affissioni abusive che avvenivano a Teramo, stavolta non parla? Forse perché è amico dell’Assessore Rudy Di Stefano? O forse perché lui stesso è candidato nelle fila del centrodestra, sempre a sostegno di Brucchi?».
Non è la prima denuncia che fa il partito. Nei gironi scorsi il Pd si era scagliato contro l’assessore all’Anagrafe che ha inviato lettere ai 18enni della città per invitarli al voto per la prima volta.