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Montesilvano. Il centrodestra si vanta della Stella Maris con il «manifesto abusivo»

Protesta l’estrema sinistra e anche l’estrema destra

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Montesilvano. Il centrodestra si vanta della Stella Maris con il «manifesto abusivo»




MONTESILVANO. «Il manifesto 6X3 affisso è fuori legge, un autogol per la coalizione di Maragno».
Lorenzo Colazzilli, candidato sindaco per “L’altracittà – Montesilvano” contesta il manifesto (elettorale) di Guerino Testa e Aurelio Cilli, assessore al turismo per 5 anni in Provincia, oggi candidato nelle file di Forza Italia con Maragno.
Un enorme cartello con il messaggio a caratteri cubitali «è nata una stella. Grazie alla Provincia di Pescara la Regione stanzia 1,5 milioni di euro». Accostati anche i due nomi: Guerino Testa e Aurelio Cilli. Un messaggio chiaro per quanto vero solo a metà, perché di vivo ed attivo all’interno della struttura, da anni, ci sono solo abusivi e disperati che vivono nell’ex colonia tra materassi e rifiuti. Decine i blitz dei vigili urbani per sgomberare la struttura meta dei senza tetti che quotidianamente entrano ed escono dall’’aeroplano’ attraverso le reti rotte.
Il centrodestra pare dimenticarsene e la Stella Maris diventa dunque teatro di campagna elettorale, peraltro contestata dal candidato di Rifondazione e non solo.
«Per le pubbliche amministrazioni», sottolinea Colazzilli, «vige il divieto di svolgere attività di comunicazione». Ma il candidato sindaco parla anche di «un autogol» che testimonierebbe «quanto non è stato fatto in ben 5 anni di amministrazione provinciale. È bene ricordare che il centrodestra per ben 3 anni ha governato contemporaneamente in Comune con Cordoma, in provincia con Testa e in Regione con Chiodi eppure lo stato in cui versa la Stella Maris è sotto gli occhi di tutti e oggi continuano a raccontare di finanziamenti e progetti tutti da venire. È questa la formidabile squadra che schiera il candidato sindaco di centrodestra Maragno?»

CILLI: «MANIFESTO DECISO TEMPO FA»
Cilli da parte sua si vanta del suo operato e assicura che quel manifesto «era già previsto» prima che venissero scelti i candidati: «abbiamo fatto un lavoro che nessuno ha fatto mai prima d’ora», dice l’assessore, «grazie alla Regione sono riuscito ad ottenere 1,5milioni di euro che saranno utilizzati per realizzare una zona parcheggio e uno spazio verde. Il prossimo impegno dell’amministrazione Testa è di trasferire la struttura al Comune di Montesilvano in gestione o come proprietaria dell’ex colonia seguendo l’iter previsto, non ingannando le persone».

LA PROTESTA DI FORZA NUOVA
Intanto stamattina 10 militanti di Forza Nuova hanno srotolato davanti alla struttura uno striscione con la scritta «Stella Maris: destra e sinistra, vergogna!».
«Troviamo vergognoso ed intellettualmente offensivo verso tutti i cittadini montesilvanesi, e non solo», dice Marco Forconi, candidato sindaco, «questa forma di sciacallaggio propagandistico alla luce di tutto ciò che non è stato prodotto, nè dalle amministrazioni guidate dal centrosinistra nè tantomeno da quelle del centrodestra. Forza Nuova, in aggiunta alle proposte da tempo già comunicate, chiede l'apertura di un'inchiesta che faccia luce su tutti i lavori appaltati ed eseguiti dagli inizi del 2000 ad oggi. "Eretta dal fascismo, distrutta dalla democrazia"»