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Pescara. Comune, tribunale e piazza primo maggio: martedì è il giorno di Grillo

Domani il leader del M5S è in città

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Pescara. Comune, tribunale e piazza primo maggio: martedì è il giorno di Grillo




PESCARA. Domani, a soli 5 giorni dalla data delle elezioni, si terrà il Consiglio Comunale in seduta straordinaria, nel quale tra i vari punti all'ordine del giorno, si discuterà del Piano Regolatore Portuale, relativamente alla ratifica dell'intesa con l'Autorità Marittima e il successivo invio al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l'approvazione del progetto.
Non è stato facile arrivare alla fissazione dell’incontro ma dopo alcuni contrasti l’appuntamento è stato fissato. La seduta potrebbe tenersi a porte chiuse per evitare «strumentalizzazioni da campagna elettorale»
Il Movimento 5 Stelle Pescara, con una nota protocollata venerdì scorso, ha fatto però espressa richiesta al sindaco Mascia e al presidente del Consiglio Comunale De Camillis, di partecipazione al Consiglio Comunale, richiamando i termini dell'articolo 44 - adunanze aperte - del regolamento dello stesso. Parteciperebbero, dunque alcuni portavoce (la candidata sindaco Enrica Sabatini, la candidata al Consiglio Comunale Manuela Galli, i candidati consiglieri alla Regione Massimo Melizzi e Massimo Di Renzo). Ma gli attivisti annunciano che è «prevista la possibile presenza di Beppe Grillo» che proprio domani sarà in cità per un comizio alle 18.30.
«E' inammissibile», denunciano i grillini, «che tali decisioni, che gravano sul futuro della Città di Pescara vengano discusse a soli 5 giorni dalla data delle elezioni da chi non è più nelle condizioni politiche di esprimersi». Al sindaco Mascia, che fa appello al “senso di responsabilità” di tutte le forze politiche nonostante “assenti dagli scranni, ma che pure si candidano a governare la città e che devono assumere consapevolezza dell’importanza dell’intesa”, i grillini rispondono invitandolo ad approfondire i termini dello stesso progetto di Piano regolatore, «del quale forse non è mai venuto a conoscenza, e che prevede un'opera cementificatoria che probabilmente servirà ad arricchire solo le tasche di chi si aggiudicherà l'appalto – previsti, di partenza, 120 milioni di euro – dell'opera».
«Il 20 maggio», assicurano gli attivisti, «saremo presenti ad assistere e vigilare sulle sorti del Porto di Pescara, invitiamo tutti i media ad intervenire nell'interesse dei cittadini che hanno il diritto di essere informati».

Ci sarebbe però un problema di interpretazioni o di riferimenti normativi errati al regolamento comunale. Infatti il consiglio comunale come si sa è convocato in seduta straordinaria ma la convocazione sarebbe invece "ordinaria". Questo significa -secondo questa interpretazione- che invocare l'art. 44 sarebbe errato proprio perchè il consiglio è convocato a porte chiuse. Ci sarebbe una sola possibilità di aprire la seduta ed è solo in seguito a votazione unanime dei consiglieri. Cosa al momento improbabile visto che lo stesso sindaco ha più volte detto che una seduta aperta si presterebbe a facili strumentalizzazioni.

IN TRIBUNALE PER L’ASTA

Intanto domani, all'asta convocata per le 15.30 nel Tribunale del capoluogo adriatico, al fianco dell'ex imprenditore Silvio Buttiglione che ha visto la sua casa pignorata, Grillo ci sarà sicuramente.Con lui anche il vice presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio. Il leader del M5S terrà poi un comizio in piazza Primo Maggio, alle 19:30 per lanciare anche il dandidato sindaco di Montesilvano, Manuel Anelli.

«Voglio ringraziare il M5S, l'unico ad ascoltare il mio grido di dolore. Oggi in Italia - ha detto Buttiglione in conferenza stampa presso il cantiere elettorale del M5S a Pescara - in migliaia vivono il mio dramma e non hanno il coraggio di fare quello che ho fatto io, protestando contro quella che ritengo un'ingiustizia».  Il sessantenne si sposta in tutta Italia per sensibilizzare anche sul tema dei suicidi dovuti alla crisi. Accanto a lui oggi c'era Tiziana Marrone, vedova dell'artigiano Giuseppe Campaniello che morì dopo essersi dato fuoco il 28 marzo 2012 davanti alla Commissione Tributaria di Bologna. Silvio Buttiglione, che il 25 febbraio scorso si presentò davanti alla sede Equitalia di Pescara con il cartello «Dono un rene o una cornea a chi mi salva la casa messa all'asta», lamenta il fatto che un istituto bancario, per una serie di debiti, ha pignorato e messo in vendita all'asta la sua prima casa di Montesilvano (Pescara). «Saremo domani alle 15 tutti in Tribunale a Pescara - ha detto il candidato M5S alle Regionali Massimo Melizzi, intervenuto alla conferenza stampa insieme ai candidati sindaci di Pescara e Montesilvano (Pescara), Enrica Sabatini e Manuel Anelli - per assistere Silvio e stargli vicino in questa battaglia per uno Stato veramente equo»