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Pescara, colpo di coda della Giunta Mascia: «altri regali di fine consiliatura»

Pd protesta: «no ad atti che non siano urgenti»

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ENZO DEL VECCHIO

Enzo Del Vecchio




PESCARA. Nuove modifiche al regolamento delle selezioni pubbliche per l’accesso all’impiego nel Comune di Pescara.
Ma il Partito Democratico protesta facendo notare che la consiliatura è ormai finita e non si possono adottare provvedimenti che non abbiano natura d’urgenza. Qualche settimana fa, inoltre, era stato firmato un accordo con alcuni consiglieri di opposizione (Di Nisio e Acerbo) per congelare tutto quello che non era indispensabile: un prezzo da pagare per mantenere in piedi l’amministrazione. Ma qualcosa non è andato come previsto.
«L’atto in questione», denunciano i consiglieri comunali Enzo Del Vecchio e Camillo D’Angelo, «mina l’azione della prossima amministrazione che già si troverà a dover fare i conti con le disastrate casse comunali». Nei giorni scorsi il Pd aveva già contestato la partenza dei lavori in Piazza Unione (che oscurano il comitato elettorale di D’Alfonso e di Alessandrini) ma anche un incarico, avvenuto lo scorso 2 maggio, ad un consulente esterno per supporto al Rup per una spesa di 13 mila euro.
Il Pd parla di «inaffidabilità dell’amministrazione Mascia» che sarebbe «arcinota sia alla stragrande maggioranza dei consiglieri di opposizione ma anche a buona parte dei suoi stessi ex alleati a cui si aggiunge una pervicace supponenza ed arroganza che ben potrà essere scritta in un apposito albo comunale di prossima istituzione. Per una volta il Sindaco Mascia, è questo l’invito che rivolgiamo all’ancora per poco Sindaco, faccia un regalo ai pescaresi: si astenga dal prendere ogni altra iniziativa».