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Elezioni, Pescara a misura di bici e pedoni: la proposta di Di Paola

«Inquinamento dell’aria del tutto fuori controllo»

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Elezioni, Pescara a misura di bici e pedoni: la proposta di Di Paola






PESCARA. Una grande Ztl dove i pedoni hanno la precedenza assoluta sui veicoli a motore, bike sharing, piste ciclabili in tutti i tratti di strada interessati da nuovi cantieri.
E’ questa l’idea di città sostenibile di Loredana Di Paola, candidata sindaco per ‘L’altra città’ di ispirazione Tsipras. «Una diversa organizzazione della mobilità migliora la qualità dell'aria», sottolinea la candidata che continua: «l'inquinamento dell'aria a Pescara (e in tutta la Valpescara) è del tutto fuori controllo. L'esposizione agli ossidi di azoto, a PM10, PM 2,5 (polveri sottili) e ad altri inquinanti nocivi alla salute umana supera in alcuni periodi dell'anno i limiti fissati dalla normativa nazionale, che permette di sforare 35 volte all'anno».

Gli sforamenti, è cosa nota, riguardano soprattutto le centraline di via Sacco, Corso Vittorio, via Firenze e via D'Annunzio. Nel 2013 il PM10 ha sforato ben 62 giorni.
«Le conseguenze sulla salute dei cittadini sono enormi», denuncia la candidata che domenica insieme alla sua lista ha organizzato in occasione della “Giornata nazionale della bicicletta” una giornata di sensibilizzazione sulla Strada Parco (all'altezza dell'istituto Ravasco) con tanto di caccia al tesoro su due ruote che ha visto la partecipazione di tanti bambini.
«A Pescara, a fronte di 250 km di rete viaria», analizza Di Paola, «abbiamo circa 16 km di piste ciclabili, peraltro non integrate e poco sicure . Questo è inaccettabile in una città pianeggiante, in riva al mare, con un clima che permette di usare la bicicletta 360 giorni l'anno. Per la candidata a Pescara «serve una razionalizzazione del sistema di trasporto pubblico che necessariamente deve circolare (ove possibile) su corsia dedicata. Necessaria la creazione di parcheggi di scambio attorno alla città dove lasciare le automobili per spostarsi poi in bicicletta o su trasporto pubblico efficiente ed ecologico».
«L’amministrazione uscente», continua Di Paola, «non è riuscita a concretizzare neanche le proposte avanzate dal nostro consigliere uscente Maurizio Acerbo contenute in mozioni approvate in Consiglio Comunale come l’introduzione di un servizio trasporto bici sui bus che servono le zone collinari della città e l’attivazione di un servizio di marchiatura delle biciclette contro i furti sempre più diffusi. D’altronde la stessa giunta Chiodi non ha mai attuato la legge regionale, proposta sempre da Maurizio Acerbo, per il trasporto gratuito delle bici sui treni che avrebbe una funzione essenziale sia nell’incentivare il cicloturismo sia nel ridurre l'impatto pendolari sul traffico cittadino. Continueremo a batterci in Comune e in Regione per l’incentivazione della mobilità sostenibile». Facciamo nostre le proposte avanzate da Critical Mass, e più in generale dalle associazioni ambientaliste e da Pescara Bici. La nostra è l’unica lista organicamente ambientalista sia a livello comunale che regionale».