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Mercato coperto Ortona, 2 mila firme per il rilancio della struttura

Sel: «l’amministrazione D’Ottavio ha fatto ancora troppo poco»

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Mercato coperto Ortona, 2 mila firme per il rilancio della struttura

Patrizio Marino




ORTONA. Sinistra Ecologia e Libertà ha depositato lo scorso marzo una mozione per impegnare il sindaco e la Giunta a redigere il progetto preliminare di recupero del mercato coperto cittadino da includere nell’elenco annuale delle opere pubbliche per il 2014.
«Gli stessi operatori che oggi lavorano all’interno del mercato coperto», commenta Patrizio Marino, consigliere comunale di Sel, «hanno raccolto nei mesi scorsi più di duemila firme di cittadini ortonesi, per chiedere esplicitamente al sindaco e al Consiglio comunale di avviare le procedure per il recupero e il rilancio dell’attuale mercato coperto e di non spostare la struttura, ma di restaurarla e renderla più efficiente.
L’Amministrazione D’Ottavio continua a fare ancora troppo poco per la promozione del lavoro. Niente di concreto è stato fatto in questi due anni per avviare una qualsiasi programmazione per favorire nuove occasioni di lavoro nel turismo, per favorire nuovi insediamenti industriali o per rilanciare il commercio e l’agricoltura. A ciò aggiungiamo un lento e faticoso procedere dell’iter per il nuovo piano regolatore generale e di quello del porto e una quasi del tutto assenza di promozione della città. Una nostra mozione per favorire i programmi di sviluppo della Micoperi nell’area portuale è stata approvata nel Consiglio comunale del 22 aprile scorso dopo una accesa discussione».
Da più di un anno Sel chiede che venga convocato un Consiglio comunale da dedicare al lavoro, che comprenda anche la discussione sulla relazione previsionale-programmatica dell’Osservatorio Socio-Economico, presentata a settembre 2013.
«Riteniamo che i ritardi nel raccogliere queste sollecitazioni siano gravi e ingiustificati», insiste Marino. «Sulle questioni del lavoro si sono fatte e si continuano a fare troppo chiacchiere da bar e, pur considerando le competenze dell’Ente comunale, scarsi sono i fatti concreti e i progetti che quest’Amministrazione ha portato a termine per dare una risposta concreta a quanti hanno bisogno di lavoro».