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Elezioni Pescara, Testa (Ncd): «stop alle grandi opere»

Alessandrini (Pd) punta su commercio e turismo

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Elezioni Pescara, Testa (Ncd): «stop alle grandi opere»


PESCARA. «Stop per un anno alle grandi opere pubbliche, salvo quelle che sono già in fase di esecuzione e di avvio, e priorità assoluta alla manutenzione, con un piano di interventi diffusi dal centro alla periferia, ascoltando le richieste dei cittadini. C'è bisogno di sistemare strade, marciapiedi, fogne, illuminazione, segnaletica».
Per Guerino Testa, candidato sindaco di Pescara, il primo anno di attività della giunta comunale deve essere utilizzato per sistemare l'esistente attraverso la manutenzione, «e quindi bisognerà finalizzare a questa voce, tramite il Bilancio, gran parte delle risorse destinate alle opere pubbliche e quelle risparmiate su altri capitoli, bloccando invece le cosiddette grandi opere, che dovranno essere rinviate agli anni successivi. Ovviamente saranno portati avanti i cantieri già partiti o i lavori già aggiudicati. La mia idea - aggiunge Testa - è dunque di puntare sulla manutenzione e sul decoro urbano, per i primi 12 mesi, prevedendo somme considerevoli, senza però stressare la città con i cantieri, come avviene in questi giorni».
Il candidato racconta che sta ricevendo numerose segnalazioni proprio su questo: «ascoltandoli appare chiaro che i tanti lavori stradali avviati in contemporanea non sono graditi a tutti e molti chiedono che vengano risolte questioni annose di manutenzione, ordinaria e straordinaria. E' questo l'impegno che intendo portare avanti» - aggiunge Testa.
Tra i settori su cui attivarsi ci sono i percorsi per le due ruote, «considerato che mobilità vuol dire anche biciclette e non solo auto. La nostra idea - dice sempre il candidato sindaco - è di realizzare un anello ciclabile a Pescara di 36 chilometri che vuol dire estendere la rete attualmente esistente. Abbiamo 16 chilometri di pista già in essere, altri 8 sono da migliorare e 12 da creare ex novo. Un progetto in tal senso c'è già, va ripreso, discusso e portato avanti. Una iniziativa tutt'altro che complessa da concretizzare ma anche su questo fronte la manutenzione è fondamentale, da parte del Comune, affinche' i percorsi non diventino pericolosi per i ciclisti e gli appassionati delle due ruote».

ALESSANDRINI TRA COMMERCIO E TURISMO
Il candidato del centrosinistra Marco Alessandrini punta invece sul rilancio economico e il recupero dell’identità commerciale della città.
«I commercianti rappresentano una categoria storica per l’economia di Pescara», spiega Alessandrini. Attualmente sono 5.000 le attività presenti in città. «Considerato che la media degli addetti ai lavori proprietari e lavoratori, è di quasi due unità ad attività, ne deriva che 10.000
persone vivono di reddito diretto proveniente da questi settori». Le cose che il candidato di centrosinistra, in caso di elezione, farà subito sono: «rimodulare l’Imu su negozi e laboratori dove i proprietari svolgono direttamente la loro attività; introdurre sgravi parziali sulle imposte comunali per le attività imprenditoriali situate nei luoghi dove si realizzano lavori; rafforzare gli sgravi sulle imposte comunali per particolari categorie (nuove imprese, imprenditoria giovanile e femminile); abbattimento delle aliquote della TASI per quelle imprese che realizzano in modo certificato la raccolta differenziata e si impegnano a mantenere il decoro delle aree antistanti le loro strutture». Novità anche per i parcheggi: «politiche tariffarie che non penalizzino i cittadini ed esenzioni e sconti in alcuni periodi dell’anno. Nuova ridefinizione del piano traffico «che non penalizzi le attività commerciali e gli spostamenti delle persone»; una moratoria per l’apertura di nuovi centri commerciali».
Tra gli altri punti programmatici il porto, la stazione ferroviaria («ridare dignità»), aeroporto e porto turistico, insomma «rilancio del turismo in tutte le sue accezioni cittadine: da quello balneare con la qualificazione dei suoi servizi e strutture, a quello culturale dando funzioni definite alle molteplici strutture di cui la città è dotata, a quello sportivo sfruttando al meglio la potenzialità degli impianti di qualità realizzati in occasione dei giochi del mediterraneo».

SERRAIOCCO: «TESTA COPIA»

«Al di là degli slogan e delle forme tenui e mediate, ma spesso vuote di concretezza, del politichese, ridurre il costo dei parcheggi comunali è una scelta non identitaria ma appartenente al linguaggio del consenso, quello del vorrei ma non posso, dei buoni propositi che rimangono tali», tuona il candidato sindaco Vincenzo Serraiocco dopo l'annuncio del collega Marco Alessandrini circa la riduzione del costo della sosta presso gli stalli di proprietà dell'Ente. «Io non parlo di riduzione, ma di abolizione assoluta - puntualizza Serraiocco - perchè i Pescaresi sono stufi del politichese».

«Fa piacere - commenta ironico lo stesso Serraiocco - Guerino Testa abbia seguito il mio dettato 'zero grandi opere ma interventi piccoli, mirati ed utili' - al netto, per onestà intellettuale, dell'unica relativa agli interventi atti a scongiurare gli allagamenti del quartiere Porta Nuova: io è da tanto che lo dico».