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Montorio, M5S contro candidato del Pd: «incandidabile per evidente conflitto di interesse»

I grillini, documenti alla mano, chiedono: «perché insistere con questa candidatura?»

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Montorio, M5S contro candidato del Pd: «incandidabile per evidente conflitto di interesse»

Montorio al Vomano




MONTORIO AL VOMANO. La lista "Movimento 5 stelle per Montorio al Vomano" punta il dito contro il Pd locale che ha deciso di ricandidare , nella lista "Progetto Democratico", Donato Di Gabriele.
«L’ultimo mandato dell’ex assessore», contestano i grillini, «è stato viziato da incompatibilità' essendo
lo stesso parte in causa in una procedura civile avverso il comune di Montorio al Vomano».
Il Movimento Cinque Stelle aveva già denunciato, sin dallo scorso giugno, la vicenda con una segnalazione alla competente prefettura. «Nonostante ciò», attaccano gli attivisti, «il Partito Democratico continua a
perseverare nel proporre quale candidato un cittadino in evidente conflitto di interessi con l'ente Comune».
Da qui la richiesta di fare un passo indietro. Il M5S racconta l’intera vicenda anche grazie ai documenti ottenuti da Pino Furia, parte in causa del procedimento che coinvolge anche l’ex assessore.
«Il conflitto di interessi», raccontano i grillini, «sorge nel 2007 a seguito di una sentenza della Corte di Appello che, a chiosa di un giudizio civile da “risarcimento danni da espropriazione” condanna il comune di Montorio al Vomano a risarcire i danni patiti agli eredi Di Gabriele e agli eredi Furia. In tale occasione, a seguito di una CTU espletata nel corso del giudizio il risarcimento viene ripartito sulla base dell’entità effettiva delle proprietà dei Furia e dei Di Gabriele (in favore dei Furia). Nel settembre del 2008 l’amministrazione comunale di Montorio al Vomano sembra favorevole ad una ripartizione del risarcimento come da CTU (quindi ripartizione graduata sulla base delle effettive espropriazioni) ed invita le parti ad accettare una rateizzazione del pagamento. Nell’ottobre del 2009, improvvisamente, l’atteggiamento dell’amministrazione comunale muta: viene comunicato al Sig. Furia “un dissenso tra le parte creditrici e si ipotizza una distribuzione in parti uguali”».
La vicenda, a tutt’oggi, non è ancora conclusa: le parti creditrici rimangono ferme nelle loro posizioni, viene ancora ipotizzata una ripartizione in parti uguali delle somme.
Ma nel frattempo, fanno notare dal M5S: «Il Comune di Montorio al Vomano ha subito un rilevante danno erariale, identificato nella maggiorazione della somma dovuta (interessi) causata dalla mancata esecuzione
della sentenza (danno erariale). Nel settembre del 2010 con atto di pignoramento mobiliare la parte creditrice Furia ha provveduto al pignoramento di quote della farmacia Comunale (altro danno erariale).
Dall’analisi della vicenda risulta evidentissimo il conflitto di interessi tra Amministrazione Comunale e assessore Di Gabriele, conflitto di interessi che sorregge e giustifica l’incompatibilità».