POLITICA

Vasto, crisi rientrata, sindaco Lapenna conferma la sua giunta

Nei prossimi giorni, però potrebbe arrivare qualche sostituzione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1380

Vasto, crisi rientrata, sindaco Lapenna conferma la sua giunta

Luciano Lapenna




VASTO. Il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, assicura che il chiarimento politico dallo stesso richiesto a seguito dei ripetuti attacchi indirizzati alla sua persona e alla sua attività amministrativa da una parte della maggioranza di governo ha sortito esito positivi.
Per questo, l’unanimità dei partiti di maggioranza, ha confermato la piena fiducia nell’operato e nel lavoro del sindaco, con l’impegno di tutti «a proseguire nell’attività amministrativa per completare il programma di governo così come approvato dagli elettori vastesi». Insomma la squadra resta quella e si va avanti.
Il sindaco, durante i vari incontri delle scorse settimane, ha tuttavia preso atto che da parte di due forze politiche di maggioranza viene chiesto un rinnovamento nella compagine di Giunta per favorire il ricambio degli assessori.
Poiché la discussione all’interno dei partiti di maggioranza in merito al rinnovamento degli assessori ha bisogno di ulteriori approfondimenti e che la Giunta «è obbligata a deliberare su argomenti non più rinviabili, altrimenti si assisterebbe allo scioglimento ex lege del Consiglio Comunale», è stata ravvisata l’opportunità di riconfermare la Giunta uscente nella sua totalità nei nomi e nelle deleghe.
Il sindaco, tuttavia, con le forze politiche di maggioranza e con i gruppi approfondirà nelle prossime settimane la questione emersa e portata alla sua attenzione, circa un rinnovamento nella compagine di Giunta per favorire il ricambio degli Assessori, «al fine di trovare adeguata risoluzione alle nuove richieste avanzate».
«Non è successo nulla…», commentano sarcastici Massimo Desiati, Andrea Bischia e Valerio Ruggieri di Progetto per Vasto. «La Giunta comunale è quella di prima ma non si è trattato di uno scherzo e magari solo di qualche capriccio. L’unico modo per risolvere una crisi endemica ed irrisolvibile è far finta che non sia accaduto nulla. Che il Sindaco sia stato costretto ad una clamorosa marcia indietro è, infatti, ben chiaro, così come è altrettanto ben chiaro che la Segreteria del suo partito di appartenenza non l’ha spuntata. Hanno perso tutti».