LO STRAPPO

Montesilvano Pd spaccato, Di Mattia : «corro da solo con un progetto civico»

Ciafardini: «rottura totale all’interno del partito»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1986

Montesilvano Pd spaccato, Di Mattia : «corro da solo con un progetto civico»

Il nuovo simbolo di Di Mattia?




MONTESILVANO. «Siamo pronti con un progetto alternativo ad un Pd spaccato. Sicuramente ci sarà Sel e stiamo allargando ad altre forze politiche. Non è detto neanche che io sia il candidato sindaco. Per ora non vedo altre strade, a meno che il Pd non faccia marcia indietro, candidando una persona che non sia un esponente della mia Giunta».
L'ex sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, ribadisce le sue condizioni per un candidato sindaco di coalizione dopo che il gruppo dirigente del Pd ha deciso di indicare il nome dell'ex vice primo cittadino Lino Ruggero. Il circolo del partito di Montesilvano, però, a pochi giorni dalla data di scadenza per la presentazione delle liste, insiste su Ruggero e a questo punto la spaccatura sembra certa. Il centrosinistra, dunque, dovrebbe presentarsi con due o più candidati. Di Mattia, che aveva già avviato la campagna elettorale, si era detto disponibile a fare un passo indietro solo a determinate condizioni, chiedendo in particolare che il candidato sindaco non fosse un esponente della sua amministrazione.
L'accordo sembrava raggiunto sul nome di Antonio Di Berardino, ex vicesindaco ai tempi dell'amministrazione Gallerati, ma lo stesso ha deciso di rinunciare perché «non si sono create - ha spiegato - le condizioni minime per governare bene«.
A quel punto c'è stata la rottura. L'ex sindaco, proprio per la situazione che si è venuta a creare, ieri ha richiesto formalmente alla segreteria nazionale del Pd, a quella regionale e provinciale e al sottosegretario di Stato Giovanni Legnini il commissariamento del circolo di Montesilvano.
«Insieme a Sel - sottolinea Di Mattia - stiamo lavorando ad un progetto alternativo e di cambiamento. Io sono disposto a far parte di una coalizione solo se il Pd rispetta la mia condizione. Sono loro che hanno voluto 'spaccare' e il nostro progetto, il fatto di correre soli, è la conseguenza di questa rottura».
E su Twitter l’ex sindaco scrive: «il sistema crea la falla per autorigenerarla. Progetto civico di emergenza socio politica!»

CIAFARDINI: «ROTTURA TOTALE»
«Dopo la rinuncia di parte del gruppo dirigente del Pd di Montesilvano oggi sceglie di rischiare la spaccatura e di rompere la coalizione», commenta la segretaria provinciale del Pd Pescara Francesca Ciafardini all’Ansa.
«Sono costretta a prendere atto che, pur avendo trovato una sintesi su Di Berardino, con la sua rinuncia ora c'è una totale spaccatura. Ciafardini non commenta la richiesta di commissariamento del partito cittadino avanzata dall'ex sindaco, Attilio Di Mattia, ma si dice convinta che «per il futuro ci sarà molto lavoro da fare per ricreare l'unità, la condivisione dei valori, il concetto di squadra ed il rispetto delle regole».
«Stiamo andando incontro a qualcosa che ha più il sapore della transizione e della conservazione dello status quo - aggiunge il segretario -, piuttosto che del cambiamento. A Montesilvano il Pd paga spaccature antiche, a cui si è aggiunta una non completa armonizzazione di coloro che sono arrivati dall'Idv». Tra questi anche Di Mattia.
«Per due mesi mi sono dedicata a perseguire la strada che ritenevo più giusta, quella necessaria, soprattutto dopo il defenestramento ad opera di alcuni. Una strada dedicata al cambiamento progettuale per la città, affinché si mettesse in campo una squadra rinnovata e capace, con l'obiettivo di trovare l'unità del partito e della coalizione. Oggi - conclude Ciafardini - prendo atto del fatto che non siamo riusciti a percorrere la strada auspicata».