VERSO IL VOTO

Elezioni Montesilvano, Pd in alto mare. Di Mattia: «il partito va commissariato»

Di Berardino rinuncia alla candidatura «Non ci sono condizioni»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

5704

Elezioni Montesilvano, Pd in alto mare. Di Mattia: «il partito va commissariato»

Attilio Di Mattia




MONTESILVANO. Pasqua di problemi in casa Partito Democratico.
Sembrava il nome che potesse tenere unita l'intera coalizione di centrosinistra e, infatti, fino a qualche giorno fa le trattative sembravano chiudersi in positivo, ma Antonio Di Berardino, alla fine, ha deciso di ritirare la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Montesilvano.
Ora il Pd e gli altri partiti dovranno ripartire da zero per trovare un nome che metta tutti d'accordo. Il rischio di una spaccatura e di andare al voto con due o più candidati si fa sempre più concreto.
«Attorno all'ipotesi di una mia candidatura – ha spiegato Di Berardino -, ho valutato che non si sono create le condizioni minime per governare bene. C'é bisogno di un progetto di cambiamento e innovazione, capace di ribaltare la pessima reputazione che la città ha come luogo politico ed economico e rilanciarne il ruolo nell'area urbana e nel nuovo Abruzzo. Il centrosinistra - sottolinea - governerà l'Abruzzo ed è attrezzato per vincere anche a Montesilvano».
Ora pare che il partito voglia puntare su Lino Ruggiero, ex vicesindaco dell'amministrazione sfiduciata lo scorso 16 febbraio. Almeno queste sarebbero le intenzioni scritte nero su bianco in un documento: l'ex sindaco di Montesilvano Attilio Di Mattia, che dice di essersi ritrovato tutti contro ed essere stato costretto al passo indietro, chiede il commissariamento del Pd cittadino.
«Questo documento - dice Di Mattia - conferma che tutto quello che ho detto nell'operazione verità era reale. Le mie critiche non vanno né al Pd provinciale né regionale, ma esclusivamente al partito cittadino. C'è uno scenario terribile, sembra di tornare a vent'anni fa, c'è una guerra tra costruttori che si sta svolgendo in Comune».
Di Mattia, la cui ricandidatura è stata ostacolata dalla stessa parte del Pd che ha indicato Ruggero, aveva già avviato la campagna elettorale e si era detto disponibile a fare un passo indietro solo a determinate condizioni, chiedendo in particolare che il candidato sindaco non fosse un esponente della sua amministrazione.
Con lui ci sono Sel e le liste civiche che, a questo punto, potrebbero decidere di correre autonomamente candidando l'ex sindaco.
Di Mattia dopo la rinuncia di Di Berardino sostiene che si siano succeduti «eventi con nefanda e straordinaria velocità all’interno del Partito cittadino» e l’ex sindaco chiede «maggiore attenzione da parte dei probiviri, perché si sappia accertare, per il bene della cittadinanza, la motivazione che impedisce il corretto svolgimento del Direttivo, la cui volontà, mi pare, è a tutt’oggi inascoltata, visti i colpi di mano inferti alla Coalizione per la scelta del candidato sindaco».

MARAGNO: «NO ALLA TASSA DI SOGGIORNO»
Intanto il centrodestra continua la campagna elettorale. Il candidato sindaco Francesco Maragno ribadisce il no alla tassa di soggiorno
«Vogliamo una Montesilvano più bella, con meno tasse e più servizi», ha spiegato Maragno durante la conferenza stampa di presentazione della lista “Montesilvano in Comune”.
Al suo fianco, da un lato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e dall'altro il coordinatore della lista, il consigliere comunale uscente Carlo Tereo De Landerset.

«Ho lavorato per il bene del centrodestra, e ho fatto un passo indietro per mantenere l'unità della coalizione», ha detto quest'ultimo, aggiungendo poi che «il compito di Francesco Maragno sarà duro, perché i cittadini non ammetteranno più errori. Non possiamo sbagliare, per questo sarò al fianco del nostro candidato sindaco per sostenerlo durante la campagna elettorale».
«Abbiamo aggregato molti esponenti della società civile – ha aggiunto Francesco Maragno – e abbiamo intenzione di avvicinare tutte quelle persone che in questi anni si sono allontanate dalla politica. Abbiamo bisogno di idee concrete da mettere in pratica e ci stiamo predisponendo a farlo sin da subito. Di certo non applicheremo la tassa di soggiorno ma rilanceremo il settore del turismo. Vogliamo risolvere i problemi che non sono stati affrontati negli ultimi due anni».
«Francesco Maragno sarà sindaco di Montesilvano», ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, «e guiderà al successo la coalizione compatta del centrodestra, perché quando il centrodestra si presenta unito vince sempre». Il Governatore ha poi annunciato che martedì prossimo verrà ufficializzato un nuovo taglio delle tasse per tutti gli abruzzesi.