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Teramo, Team e Gammarana, i dubbi della Di Pasquale

«Ad aprile scade il contratto per i rifiuti ma non c’è nessun bando»

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Teramo, Team e Gammarana, i dubbi della Di Pasquale






TERAMO. La candidata sindaco del Pd, Manola Di Pasquale, ieri mattina ha attaccato l’amministrazione Brucchi nel corso di una conferenza all’interno della sua sede elettorale.
Sul tavolo due questioni: la Team e il campo coperto della Gammarana.

Nei giorni scorsi la stampa ha parlato di un controllo della Guardia di Finanza all’interno della Team. «La cittadinanza non sa nulla», ha contestato Di Pasquale, «e Brucchi cerca di sminuire la cosa, ma questo non è un accertamento ordinario come vogliono farci credere. Quello che noi sappiamo, però, è che negli ultimi 3 anni il comune di Teramo ha accumulato morosità non pagate alla Team per circa 12,3 milioni di euro e il piano di recupero non è mai stato avviato dalla uscente amministrazione».
Di Pasquale contesta anche il fatto che il Comune, in questi 4 anni, «non ha mai richiesto il consuntivo alla Team. Come fa una amministrazione a non richiedere il consuntivo sulle spese ad una società a cui affida 12 milioni di euro l’anno per lo smaltimento dei rifiuti? L’unico sollecito del comune alla Team è stato fatto solo nel febbraio di quest’anno. Inoltre il contratto con la Team scade questo aprile, ma il Comune non ha ancora preparato un bando per l’affidamento del servizio; cosa stanno facendo? Aspettano di poter fare ancora un’altra scandalosa assegnazione diretta, come è successo quattro anni fa?»

IL CAMPO D’ATLETICA
Poi la candidata è passata al caso del campo scuola d’atletica della Gammarana, affidata in gestione dal Comune «a due società, l’Atletica Gran Sasso e, al suo interno, il Gruppo Podistico Amatori Teramo».
«A loro non solo il Comune ha dato in gestione l’impianto, ma versa a queste associazioni, ogni anno, circa 17.000 euro per i lavori di manutenzione straordinaria», ha contestato Di Pasquale. «Anche in questo caso il Comune non ha mai richiesto a queste società fatture o consuntivi di spesa, quindi non sappiamo come hanno impiegato questi fondi. Inoltre con i famosi fondi Pisu hanno finanziato e deliberato (in data 27/06/2013) la costruzione di una pista riscaldata, ovvero una copertura che costerà circa 230.000 euro e che sorgerà solo sugli impianti dati in gestione a queste società. I fondi Pisu servono per riqualificazioni a beneficio della intera comunità, ma non è questo il caso, perché quegli impianti non sono aperti ai cittadini».
Di Pasquale fa anche notare che «il presidente della Atletica Gran Sasso è Maurizio Salvi di Futuro In, e il general manager del Gruppo Podistico Amatori Teramo è Domenico Narcisi di Forza Italia, entrambi candidati a sostegno di Brucchi; questi interventi, che dovrebbero andare a beneficio dei cittadini, parrebbe che siano, invece, indirizzati ad amici del sindaco».

NARCISI: «NOI NON GESTIAMO NIENTE»
Non si fa attendere la replica di Narcisi: «la delibera di consiglio comunale sulla costruzione della struttura in oggetto risale al marzo 2013. Ero presente in consiglio comunale e non ha ascoltato nessuna critica in merito ne’ dal consigliere Di Pasquale ne’ da altri consiglieri di opposizione. Sembra strano che la Di Pasquale torni sulla questione ricordandosene esattamente un anno dopo».
Narcisi chiarisce anche che la gestione dell’impianto sportivo “Campo Scuola” e’ affidata «esclusivamente al Gruppo Podistico Amatori Teramo che «risulta aver vinto un bando pubblico di gara sull’affidamento del struttura in questione nel dicembre 2006».
Narcisi contesta anche l’affermazione della Di Pasquale che parla di “gestione privatistica dell’impianto del Campo Scuola”: «esiste un regolamento approvato ogni anno dal Comune di Teramo nel quale vengono disciplinati e regolati gli accessi degli sportivi con le stesse caratteristiche e criteri pubblici di quanto ad occuparsi della gestione era direttamente il Comune di Teramo».
Infine spiega che il contributo non è di 17 mila euro ma di 16 mila e «non sono sufficienti per pagare nemmeno le utenze di acqua, luce e gas di un solo semestre».

«VERIFICHE TRIBUTARIE»
«I controlli in atto da parte della Gdf non sono operazioni di Polizia Giudiziaria,bensì normali verifiche tributarie ai fini di imposta dirette ed  IVA dal 2012».
Lo comunica la Team in una nota. Per quanto riguarda la segnalazione relativa al sito di contrada Vezzola, «trattandosi di un cantiere “ privato”, la Te.Am non è competente quale gestore di un servizio pubblico. Potrebbe, eventualmente, essere interessata dal produttore/detentore di rifiuti, previa stipula di apposito contratto e in veste di soggetto privato».
Infine, relativamente allo smaltimento delle vernici, «la corrispondente raccolta non è attiva, almeno ad oggi, come servizio. Suscitano parecchi interrogativi, piuttosto, sia il quantitativo improvvisamente riportato (per una cameretta), sia la poco chiara tipologia, sia l’affermazione relativa alle modalità da parte dell’amico pittore».
«VERIFICHE TRIBUTARIE»

«I controlli in atto da parte della Gdf non sono operazioni di Polizia Giudiziaria,bensì normali verifiche tributarie ai fini di imposta dirette ed  IVA dal 2012».Lo comunica la Team in una nota. Per quanto riguarda la segnalazione relativa al sito di contrada Vezzola, «trattandosi di un cantiere “ privato”, la Te.Am non è competente quale gestore di un servizio pubblico. Potrebbe, eventualmente, essere interessata dal produttore/detentore di rifiuti, previa stipula di apposito contratto e in veste di soggetto privato».Infine, relativamente allo smaltimento delle vernici, «la corrispondente raccolta non è attiva, almeno ad oggi, come servizio. Suscitano parecchi interrogativi, piuttosto, sia il quantitativo improvvisamente riportato (per una cameretta), sia la poco chiara tipologia, sia l’affermazione relativa alle modalità da parte dell’amico pittore».