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Elezioni Montesilvano, Maragno: «darò un nuovo volto alla città»

Forza Italia e Ncd in questo caso trovano l’accordo

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Elezioni Montesilvano, Maragno: «darò un nuovo volto alla città»


MONTESILVANO. Presentata la coalizione di centrodestra ed il candidato sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, voluto da Forza Italia e sostenuto da Nuovo Centrodestra, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Montesilvano Futura, Destra sociale e diverse liste civiche.
All'iniziativa, al Grand Hotel Adriatico, hanno preso parte, oltre a Maragno, il presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, il coordinatore regionale del Ncd, Federica Chiavaroli, il commissario regionale dell'Udc, Nedo Poli, l'ex sindaco Pasquale Cordoma, coordinatore di FdI-An, Mauro Orsini (Montesilvano Futura) e Roberto Rosa (Destra Sociale).
«Sapevo che la coalizione di centrodestra poteva convergere, unitaria, sul candidato più autorevole individuato da Forza Italia - ha sottolineato Pagano -. A volte è bene che i personalismi e le pur legittime ambizioni dei singoli cedano il passo al bene comune del popolo moderato e liberale e con voglia di cambiamento di centrodestra. Maragno è la vera alternativa, una persona valida e competente per amministrare Montesilvano».
«Sancire l'unità della coalizione attorno al nome di Maragno - ha sottolineato Chiavaroli - era una cosa importantissima che mi ha spinto a rinunciare a partecipare, a Roma, all'assemblea costituente del Ncd. Abbiamo fatto un grande lavoro tutti insieme. La stessa cosa Forza Italia non ha fatto a Pescara, dove ci presentiamo divisi. Mi auguro che Maragno abbia il coraggio di fare scelte nuove, per portare aria nuova e pulita in questa città». 

Pasquale Cordoma - Maragno fu eletto nel 2007 con l'amministrazione Cordoma e passò poco dopo all'opposizione - ha sottolineato che «il nemico è la non politica e bisogna ridare fiducia e speranza ai cittadini». Dal canto suo, Maragno ha affermato che «Montesilvano è una realtà complessa che vive tanti problemi irrisolti. Dobbiamo riappropriarci della fiducia dei cittadini - ha detto -. Voglio dare un volto nuovo a questa città».
A Pescara, invece, il centrodestra correrà diviso, dopo che la coalizione non è riuscita a trovare l'accordo sul nome del sindaco uscente, Luigi Albore Mascia. Si sfideranno da una parte Mascia, candidato da Forza Italia e sostenuto da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e Pescara futura, e dall'altra Guerino Testa, presentato dal Ncd e appoggiato dall'Udc. In Regione, invece, non dovrebbero esserci problemi di sorta: Chiavaroli nei giorni scorsi ha annunciato che il Ncd appoggerà Gianni Chiodi. La senatrice, nel corso del suo intervento a Montesilvano, ha auspicato che i candidati sindaci di Pescara del centrodestra, Mascia e Testa, «si sostengano reciprocamente e che se lo dicano con una stretta di mano».