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Comunali: Montesilvano;Sel, «urgente incontro di coalizione». Pd punta ancora su Di Mattia

«Il partito faccia sapere sue reali intenzioni»

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COMUNE DI MONTESILVANO






MONTESILVANO. «E' necessario e urgente un incontro di coalizione e con il candidato sindaco che getti le basi per una compatta campagna elettorale che porti ad una netta affermazione del centro-sinistra».
Così il coordinatore provinciale di Sel, Daniele Licheri, e quello del circolo cittadino, Sergio Sergi, a proposito delle elezioni comunali di Montesilvano, sottolineando che «ad oggi l'unico dato certo è che il candidato sindaco della coalizione è Attilio Di Mattia». Il tempo per presentare le candidature sta per scadere ma di certezze, in casa centrosinistra, ce ne sono ancora poche.
Intanto la segretaria provinciale del Pd, Francesca Ciafardini, risponde a Sel sottolineando che «nel giro di qualche giorno ci sarà una riunione di coalizione» per definire la situazione. «Abbiamo una classe dirigente adeguata a ricoprire il ruolo di guida a Montesilvano - sottolinea Ciafardini - a partire dall'ex sindaco Attilio Di Mattia».
Sembra chiara dunque l’intenzione di puntare ancora su di lui.
«Sinistra Ecologia e Libertà - si legge in una nota - chiede con forza di conoscere le reali intenzioni del Partito Democratico di Montesilvano: a cinque giorni dalla sentenza solo un assordante silenzio avvolge il futuro della costruzione del nuovo centro sinistra montesilvanese».
La sentenza è quella del Tar che nei giorni scorsi ha sancito la regolarità delle dimissioni dei 13 consiglieri d’opposizione che hanno fatto cadere la giunta. Ieri l’ex primo cittadino ha annunciato che presenterà appello e il Consiglio di Stato dovrebbe decidere prima del 26 maggio, giorno delle elezioni. 

«Sel - aggiungono Licheri e Sergi - chiede ad Attilio Di Mattia chiarezza sulla formazione delle liste e sui punti qualificanti del programma per costruire un progetto unitario e omogeneo che riparta necessariamente dall'operazione verità. Abbiamo già chiesto più volte che il codice etico e la carta di Pisa siano i presupposti fondamentali per definire questo nuovo progetto».
Il partito, che alle regionali corre con Idv e Partito Democratico, chiede «di essere diverso dal centrodestra non per un fatto meramente nominale, ma per una reale discontinuità: stop alla cementificazione selvaggia, rilancio del turismo, bonifica del Saline, sono solo alcune urgenze con cui vorremmo confrontarci noi e tanti cittadini onesti di questa città».
Intanto nell’area di centrodestra l’ex sindaco Pasquale Cordoma, oggi coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia conferma che anche il suo partito converge su Francesco Maragno candidato sindaco: «chiede che lo stesso», dice Cordoma, «si faccia interprete, al più presto, di convocare un tavolo fra tutte le forze che aderiscono alla sua candidature per concordare, insieme, le linee guida per una corretta e oculata amministrazione del Comune di Montesilvano per i prossimi 5 anni».