SANITA'

Asl Chieti, pace fatta università-ospedale

Si attende ora l’apertura della Cardiochirurgia

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Asl Chieti, pace fatta università-ospedale




CHIETI. Tranquillo, anche troppo, ieri il confronto Asl-università nella periodica riunione della Commissione paritetica. Dopo il solito iniziale approccio un pò nervoso del manager Francesco Zavattaro, l’incontro si è svolto in un clima che finalmente non è stato di contrapposizione tra le due realtà, come dovrebbe essere sempre. E’ cambiato qualcosa dietro le quinte o ieri tutto sommato non c’era molto da discutere?
Il lunghissimo intervento di Luigi Leonzio, primario ospedaliero di area Cisl, ha incanalato il confronto sui binari di un’ampia collaborazione e così è praticamente passato senza problemi il Regolamento per le lauree delle professioni mediche. Il documento necessita di qualche ritocco ancora, soprattutto sul versante dei numeri, ma in sostanza è stato approvato così come l’ha presentato il professor Francesco Caciagli. Stesso discorso e stessa logica costruttiva per l’analogo Regolamento sulle Scuole di specializzazione per il quale però bisogna aspettare le decisioni nazionali per l’attribuzione dei posti in concorso. Come ha consigliato il prof. Leonardo Mastropasqua, in attesa delle decisioni ministeriali e parlamentari. Entro qualche mese si saprà meglio “cosa vogliono dagli specializzandi” e quindi quello sarà il momento di elaborare un regolamento per la Asl di Chieti.
Il dg è sembrato contento di questo clima e non ha fatto storie dopo la presentazione di Caciagli  sull’organizzazione delle Professioni sanitarie, con rivalutazione di tutto, dal numero degli interessati, a quello dei tutor, alla maniera di finanziare le scuole.
A questo punto c’è stato però il vero colpo di scena del manager che ha preannunciato l’apertura della nuova Cardiochirurgia e la presentazione di un nuovo progetto di ospedale su cui ha chiesto il segreto assoluto per non guastare l’impatto di una sua prossima conferenza stampa. Si tratta della immediata disponibilità di altri 120 posti letto nuovi e di 14 mila mq di spazi e di aria pulita a disposizione della sanità teatina, a due anni dal completamento dei lavori. Il collaudo infatti è stato completato con successo, salvo piccoli inconvenienti nella climatizzazione, ma la struttura sembra veramente all’avanguardia.
Sebastiano Calella