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Comunali Pescara, Forza Italia Abruzzo tituba su Mascia: ancora un incontro infruttuoso

E’ scontro nel centrodestra, nulla di fatto

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Comunali Pescara, Forza Italia Abruzzo tituba su Mascia: ancora un incontro infruttuoso





PESCARA. Forza Italia aspetta. Cosa aspetti non è ancora chiaro.
La distanza con il Nuovo Centro Destra che ha già lanciato la candidatura di Guerino Testa pare ormai insanabile ma il partito ha fatto spazientire anche il sindaco uscente Luigi Albore Mascia che si aspetta da giorni l’ufficializzazione della sua candidatura. Invece niente. Ancora una riunione infruttuosa ieri sera, ancora un rinvio nonostante tutti si aspettassero che Forza Italia ratificasse, con il via libera dei partiti favorevoli (Pescara Futura e Fratelli d'Italia) la candidatura di Mascia, seguendo anche le indicazioni romane, ma così non è stato. A questo punto la partita di Pescara diviene dunque sempre più importante per l'unità della coalizione anche altrove e, soprattutto, in Regione.
Di positivo c’è che questa vicenda non potrà andare avanti per molto anche perché ormai le votazioni sono alle porte e gli altri candidati sindaci sono già sul territorio con incontri, manifesti e volantini. Cosa impedisca al presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, di ufficializzare il nome di Mascia resta un mistero. Anche il sindaco se lo domanda da giorni e probabilmente vorrebbe più decisione all’interno del suo partito.
Si cerca di farlo imbestialire quel tanto che basta perché da solo faccia un passo indietro? Ipotesi poco credibile perché Mascia lo ha già detto in tutti i modi: lui sarà il candidato.
Pagano spera che Testa ci ripensi e non sfaldi la coalizione? Anche questo è altamente improbabile: il presidente della Provincia è già in aperta campagna elettorale e la senatrice Federica Chiavaroli non darebbe mai l’ok. 

E allora? Allora questa melina non fa altro che spazientire tutti, compresi gli alleati Fratelli d’Italia che nei giorni scorsi ha mostrato le prime crepe e definito Forza Italia «il maggiore interprete di quel teatrino della politica per il cui superamento e' nato 20 anni fa». Sempre Fratelli d’Italia ha detto chiaramente a Pagano che se non si darà una mossa loro andranno per conto loro.
Avevano dato anche un ultimatum fissato per la giornata di oggi: in caso di mancato accordo, infatti in occasione della riunione del Coordinamento regionale «scatterà l'indizione delle primarie per chiedere all'elettorato di centrodestra, politicamente vicino, se ancora si riconosce in una coalizione che apparirebbe inconcludente o avviare un percorso autonomo con un proprio candidato governatore della Regione Abruzzo». Lo faranno veramente o si aspetterà il nuovo incontro, già fissato per la giornata di domani?
Anche a livello d’immagine i Forzisti non si stanno muovendo alla grande e hanno perso ormai quello smalto berlusconiano che puntava sull’apparenza, sugli slogan, sulla rapidità di prendere decisioni per lasciare indietro l’avversario. Mostrare incertezza su un candidato che è pure un sindaco uscente che si vanta di aver trasformato la città, averla fatta cambiare e migliorare non è una mossa scaltra.
Forza Italia Abruzzo probabilmente non crede fino in fondo nel candidato Mascia altrimenti lo avrebbe già schierato, con tanto di benedizione di Berlusconi arrivata ormai da settimane.