POLITICA

Celano, Pd protesta: «emergenza democratica»: 123 giorni senza Consiglio comunale

«Un'amministrazione divisa e in agonia paralizza la città»

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Celano, Pd protesta: «emergenza democratica»: 123 giorni senza Consiglio comunale




CELANO. Sono 4 mesi, per l'esattezza 122 giorni, che non viene convocato a Celano un Consiglio Comunale.
Protestano con forza i consiglieri del Pd Antonello Di Stefano, Carlo Cantelmi, Aniceto Ciaccia, Calvino Cotturone, Nazareno Tiberi, Daniele Bombacino: «del sindaco e della sua giunta si sono perse le tracce. Alla incapacità amministrativa, acclarata dai quattro anni passati e sotto gli occhi di tutti, si è aggiunta una insanabile spaccatura tra gli amministratori, una guerra fratricida che di fatto paralizza un'intera città. Ai gravi e inesorabili problemi di bilancio, da noi più volte denunciati, si sono aggiunte altre numerose questioni che l'amministrazione non è in grado di affrontare. Prima fra tutte la scellerata questione della costruzione di una nuova scuola nell'area del campo Bonaldi».
Nonostante la richiesta del Pd datata 5 marzo di convocazione urgente del Consiglio Comunale, ad oggi nulla è stato fatto. «Per non parlare poi», continuano i consiglieri di minoranza, «della pressante e giusta richiesta di centinaia di giovani riguardo alla costituzione di una consulta giovanile e all'approvazione del relativo statuto in Consiglio Comunale. E ancora. Nulla si sta facendo per far ripartire l'economia di questa città, per l'edilizia, per gli artigiani, per il commercio, per i gravi problemi sociali che ci attanagliano. Celano è una città allo sbando, abbandonata a se stessa da un sindaco incapace e assente, preoccupato solo di garantirsi una carriera politica. Dopo cinque anni di governo del centro destra, in Regione, in Provincia e in comune il risultato è che Celano ne esce distrutta. Eppure ben altre erano state le promesse».
Secondo il Pd il centrodestra sarebbe troppo occupato a risolvere le beghe interne e i conflitti tra Ncd e Forza Italia: «da una parte c’è il sindaco Piccone e il suo Nuovo centrodestra dall'altra la rediviva Forza Italia con tre assessori compreso il vice -sindaco, e non ultimi gli indipendentisti malpancisti. Uno scontro all'interno della maggioranza che trascurando gli interessi di una città si preoccupa unicamente di accaparrarsi un posto al sole per le prossime elezioni comunali».
Il Pd chiede ancora una volta la convocazione urgente del Consiglio Comunale, «in modo da riportare al centro del dibattito politico le questioni concrete per i cittadini di Celano».