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Primarie Pd L'Aquila, Pietrucci straccia Moroni con il 60%

Si candida anche Sabrina Altamura

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Primarie Pd L'Aquila, Pietrucci straccia Moroni con il 60%



L'AQUILA. Grande affluenza con 5mila votanti alle primarie aquilane per scegliere il candidato del Partito democratico al Consiglio regionale, le uniche in tutto il territorio regionale in vista delle elezioni del prossimo 25 maggio.
Pierpaolo Pietrucci, 37 anni, consigliere provinciale, funzionario del Comune dell'Aquila ed ex capo della segreteria del sindaco Cialente , ha vinto con il 60% su Alfredo Moroni, assessore comunale e dirigente della Regione Abruzzo in aspettativa, sconfitto in 19 dei 20 seggi sul territorio, a esclusione di quello di Pizzoli. «Una grande vittoria della città, la vittoria della gente che vuole cambiare, non solo L'Aquila ma tutto il territorio. Lo dico da tempo che c'è bisogno di una ventata nuova», ha detto Pietrucci. I votanti complessivi sono 5.135, dei quali 3.155 per Pietrucci (61,05%) e 1.961 per Moroni (38,19%).
Negli 8 seggi della città dell'Aquila e delle frazioni hanno votato 3.556 persone, nei comuni del circondario 1.579. Entrambi i candidati hanno sottoscritto un impegno a non presentarsi con altre liste in caso di sconfitta alle primarie.
«Gioventù ed esperienza», aveva detto Pietrucci in campagna elettorale, «sono un connubio potente, perché si accompagnano alla capacità di modulare le nuove acquisizioni, di adattarle e di farle aderire a contesti politici che appartengono alla cultura di cui sono espressione, senza le inevitabili rigidità derivanti da concezioni politiche antiche. Il rinnovamento è questo. Non ha nulla di consolidato, se non la certezza di utilizzare paradigmi che si rifanno sempre alla legalità, correttezza, trasparenza e alla difficile adesione di modelli partecipati e inclusivi». 

C’E’ ANCHE SABRINA ALTAMURA
A Pierpaolo Pietrucci, vincitore delle primarie di ieri contro Alfredo Moroni, si aggiunge Sabrina Altamura, scelta direttamente: sono due candidature giovani, 37 e 28 anni, quelle aquilane nella lista del Partito democratico alle prossime elezioni regionali del 25 maggio. Oggi la presentazione ufficiale alla stampa, all'indomani delle pre-consulazioni che hanno incoronato l'ex capo di gabinetto di Massimo Cialente e consigliere provinciale con oltre 3 mila voti sui 5 mila totali. Quanto all'Altamura, il cui nome è stato svelato oggi, è una specializzanda in Diritto pubblico dell'Università dell'Aquila, figlia, tra l'altro, della direttrice del dipartimento di Medicina Maria Grazia Cifone. 
«Le primarie sono state un momento di crescita - ha detto Pietrucci - L'omogeneità dei dati, con la mia affermazione tranne a Pizzoli, dov'è successo qualcosa di anomalo, fa capire che c'è voglia di decisioni che dovranno riguardare tutte le aree interne». 
Sul seggio di Pizzoli, l'unico dei 20 dove ha vinto Moroni, il neo candidato consigliere ha aggiunto che «non è un segreto che l'ex sindaco di Pizzoli Gianni Anastasio ha fatto una scelta e ha deciso di far votare Moroni. Quanto questa cosa poi possa essere utile a una sua eventuale candidatura questo è evidente a tutti. Non credo però che Anastasio possa candidarsi, è comunque un iscritto del Pd e il partito ha già fatto la sua scelta candidando due persone alle primarie e dalle primarie è emerso che il candidato sarò io». 
CIALENTE POTRE FARE UN RIMPASTO
All'evento c'era anche il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che ora potrebbe trovarsi di fronte alla necessità di un rimpasto: terminata l'aspettativa presa da dirigente regionale per potersi candidare in base alla legge, infatti, Moroni dovrà optare tra quell'incarico lavorativo e quello politico di assessore. «È uno dei pilastri della Giunta, aspettiamo le prospettive di Alfredo a maggio, credo che agirà per il meglio. Ne abbiamo parlato, fino a maggio non ci saranno problemi, dopodiché pagheremo lo scotto di qualche mese di passaggio di consegne. A partire da me nessuno è indispensabile».
C’E’ ANCHE SABRINA ALTAMURA
A Pierpaolo Pietrucci, vincitore delle primarie di ieri contro Alfredo Moroni, si aggiunge Sabrina Altamura, scelta direttamente: sono due candidature giovani, 37 e 28 anni, quelle aquilane nella lista del Partito democratico alle prossime elezioni regionali del 25 maggio. Oggi la presentazione ufficiale alla stampa, all'indomani delle pre-consulazioni che hanno incoronato l'ex capo di gabinetto di Massimo Cialente e consigliere provinciale con oltre 3 mila voti sui 5 mila totali. Quanto all'Altamura, il cui nome è stato svelato oggi, è una specializzanda in Diritto pubblico dell'Università dell'Aquila, figlia, tra l'altro, della direttrice del dipartimento di Medicina Maria Grazia Cifone. «Le primarie sono state un momento di crescita - ha detto Pietrucci - L'omogeneità dei dati, con la mia affermazione tranne a Pizzoli, dov'è successo qualcosa di anomalo, fa capire che c'è voglia di decisioni che dovranno riguardare tutte le aree interne». Sul seggio di Pizzoli, l'unico dei 20 dove ha vinto Moroni, il neo candidato consigliere ha aggiunto che «non è un segreto che l'ex sindaco di Pizzoli Gianni Anastasio ha fatto una scelta e ha deciso di far votare Moroni. Quanto questa cosa poi possa essere utile a una sua eventuale candidatura questo è evidente a tutti. Non credo però che Anastasio possa candidarsi, è comunque un iscritto del Pd e il partito ha già fatto la sua scelta candidando due persone alle primarie e dalle primarie è emerso che il candidato sarò io». 
CIALENTE POTRE FARE UN RIMPASTO
All'evento c'era anche il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che ora potrebbe trovarsi di fronte alla necessità di un rimpasto: terminata l'aspettativa presa da dirigente regionale per potersi candidare in base alla legge, infatti, Moroni dovrà optare tra quell'incarico lavorativo e quello politico di assessore. «È uno dei pilastri della Giunta, aspettiamo le prospettive di Alfredo a maggio, credo che agirà per il meglio. Ne abbiamo parlato, fino a maggio non ci saranno problemi, dopodiché pagheremo lo scotto di qualche mese di passaggio di consegne. A partire da me nessuno è indispensabile».