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Comunali Pescara: Testa va per la sua strada e il centrodestra verso la spaccatura

Forza Italia insiste: «Guerino rinunci, solo uniti si vince»

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Comunali Pescara: Testa va per la sua strada e il centrodestra verso la spaccatura




PESCARA. Ancora 24 ore per arrivare a un accordo sul candidato sindaco di Pescara.
Giovedì, infatti, è previsto l'incontro con tutte e cinque le formazioni del Centrodestra. Ad annunciarlo in tarda serata, al rientro a Pescara dall'Aquila, il presidente regionale di Forza Italia, Nazario Pagano.
«Giovedì - ha detto - ci sarà l'incontro con tutte e cinque le formazioni per poter chiudere l'accordo». Domani dunque sarà il giorno della verità e anche il centrodestra, in grande ritardo sugli avversari, potrà ufficializzare il proprio candidato. La situazione al momento è questa: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pescara Futura confermano la ricandidatura a sindaco di Luigi Albore Mascia.
Nuovo Centro Destra mantiene ferma la posizione sul presidente uscente della Provincia di Pescara, Guerino Testa. Da settimane Testa non ha mai fatto un passo indietro ed è intenzionato a candidarsi.
Per quanto riguarda l'Udc, ha riferito Pagano, «hanno chiesto due giorni» per riflettere. Uno è già passato e sembra improbabile però un appoggio a Mascia a meno di ripensamenti dell’ultima ora viste le aspre critiche espresse nei confronti del sindaco uscente. Ma Forza Italia ci spera ancora perché come ribadisce da tempo Pagano «l’unità» del gruppo è fondamentale e correre separati porterebbe vantaggi solo agli avversari. «Siamo disposti ad attendere», ha detto dunque Pagano, rivolgendo un ennesimo invito a Ncd e all'Udc per giungere a una decisione unitaria, «condizione necessaria per la vittoria».
Forza Italia è consapevole delle «enormi difficoltà» e che nel prossimo incontro il tavolo della trattativa potrebbe rompersi visto che Testa si candida «e noi non abbandoniamo il sindaco uscente Mascia. Al 90% andremo divisi, ma ho speranza che la questione si possa sbloccare all'ultimo minuto», insiste Pagano.
Intanto, Ncd ha rotto gli indugi e con una nota dell'ufficio stampa del senatore Federica Chiavaroli ha annunciato la presentazione del candidato sindaco Testa in un evento in programma il prossimo 28 marzo.

TENSIONE MASCI-VENTURONI
Comunque, la questione sulla scelta del candidato sindaco di Pescara crea tensioni nel centrodestra regionale: nel pomeriggio di ieri al termine della seduta del Consiglio regionale il consigliere regionale di Rialzati Abruzzo, Carlo Masci, che è anche assessore regionale al Bilancio ed esponente di Pescara Futura dopo aver affrontato la questione Pescara con il capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, secondo quanto si è appreso, andando via ha rivolto parole poco simpatiche all'indirizzo del capogruppo di Ncd, Lanfranco Venturoni, che stava parlando con alcune persone fuori dalla sala consiliare.
Masci accusa Ncd sulla mancata decisione condivisa sul candidato sindaco a Pescara tra Mascia e Testa, denunciando il tentativo di far ricadere su di lui la responsabilità: a quel punto, Venturoni ha reagito e si è corso il rischio che i due venissero alla mani, come riferisce l’Ansa.
Successivamente, Masci avrebbe chiesto scusa. «Non ho mai parlato con Masci di questo argomento, non ho litigato con lui quindi la sua azione mi ha sorpreso, ma alla fine tutto è rientrato», ha spiegato l'ex capogruppo di Fi. «Dopo aver esaminato l'argomento con Sospiri - ha sottolineato Masci - mi sono trovato davanti Venturoni e mi sono alterato perché su Pescara le tensioni sono causate da Ncd che non vuole ragionare con gli alleati per trovare un sindaco condiviso partendo da quello uscente. Quindi nessun problema personale con Venturoni, è che sono stufo di questa ambiguità». Due giorni fa Masci ha ritirato la sua candidatura «per senso di responsabilità perché non era possibile andare con tre candidati sindaci a Pescara. Mi auguro che anche Testa ritiri la sua candidatura e che il NCD converga su Mascia. In questo caso il centro-destra potrà tornare a vincere a Pescara. Non ha alcun senso che Testa rompa l'alleanza che attualmente amministra Pescara...salvo che ci sia un'operazione pescarese identica a quella del Governo Renzi».
Intanto stamattina alle ore 11 presso la sala conferenze "Eblanc" dell' Hotel Duca D'Aosta, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della candidatura a sindaco di Roberto De Camillis.