POLITICA

Oricola, «referendum per decidere localizzazione polo scolastico»

La proposta del consigliere comunale Vincenzo Mini

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3589

Oricola, «referendum per decidere localizzazione polo scolastico»





ORICOLA. Vincenzo Mini, capogruppo comunale OricolaCamp, interviene sulle scelte della maggioranza sui finanziamenti regionali.
Auspicando che le scelte vengano fatte dai cittadini, il consigliere comunale propone alla maggioranza un referendum consultivo sulla localizzazione del nuovo polo scolastico.
Il polo scolastico e la sede comunale erano stati oggetti di finanziamenti regionali per più di 1milione di euro ciascuno. Nel 2012 il comune di Oricola aveva approvato un cofinanziamento di circa 600mila euro per il polo scolastico. Si arrivava cosi a un progetto superiore a 2milioni di euro. La localizzazione in un luogo, non di proprietà comunale, aveva contribuito, tra l’alto ad aumentare il costo e la successiva protesta aveva portato alla caduta dell’amministrazione.
Nelle opere pubbliche in programma a fine 2014 viene riportato il polo scolastico, la localizzazione viene individuata, dalla maggioranza, in località Monte Calvario. «La nostra proposta – spiega Vincenzo Mini – avendo individuato una zona anche essa di proprietà comunale, è di chiedere ai cittadini, attraverso il referendum, dove edificare il polo scolastico».
La zona individuata dal capogruppo, si trova ai piedi della montagna di Oricola, Piana del Cavaliere, e vicina oltre che alle nuove zone residenziali di Oricola, nel flusso di traffico giornaliero dei comuni di Pereto e Rocca di Botte verso le arterie principali.
Il secondo finanziamento, sceso a circa 800mila euro, non potrà più interessare l’edificio sede del comune (Castello), ma dovrà servire, a detta della maggioranza ad edificare una nuova sede del comune, accanto a quella esistente e al posto della vecchia scuola inagibile. «Anche su questo esiste la possibilità, se i cittadini lo richiederanno, di poter presentare un referendum», continua Vincenzo Mini.
«Le scelte della maggioranza – conclude Vincenzo Mini - non hanno alcuna visione del futuro, ma tendono a scapito delle zone di maggior crescita demografica, a riproporre una frattura nei cittadini di Oricola e inibire le possibilità di crescita del territorio».