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Comune Pescara: Masci si è dimesso: «il Comune trasformato in barzelletta». Ranieri: «isterico»

Il neo candidato sindaco: «volevo dare un segnale forte»

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Comune Pescara: Masci si è dimesso: «il Comune trasformato in barzelletta». Ranieri: «isterico»

Carlo Masci




PESCARA. Come annunciato ieri su Facebook, questa mattina il consigliere comunale Carlo Masci ha protocollato le sue dimissioni a seguito delle polemiche a Palazzo di citta' sul tentativo di far cadere l'amministrazione.
Non ha risparmiato nemmeno a questo giro frasi dure e toni aspri.
«Era giusto che lo facessi», dice Masci sempre scrivendo sulla sua bacheca di Facebook, «per dare un segnale chiaro in questo momento di confusione, in cui sono protagonisti i transumanti della politica che, rinnegando il voto popolare, alla ricerca di nuovi spazi dove pascolare, hanno trasformato il Comune in una barzelletta. Qualcuno doveva dire a questi signori: io non ci sto! Mi dispiace per coloro che mi hanno votato e che per 19 anni hanno avuto fiducia in me, ma credo che il mio gesto derivi proprio dal grande rispetto che ho per loro, per i cittadini tutti e per le Istituzioni. Continuero' a battermi con la passione di sempre per le mie idee e per difendere Pescara. Avevo invitato questi 'perenni dimissionari a parole' a farlo veramente insieme a me. Ovviamente nessuno si e' presentato! Complimenti, consiglieri», dice Masci.
E' la seconda volta che l’esponente di Pescara Futura si dimette dalla carica di consigliere: la prima è stata nel 2005 in Provincia. Masci, che e' anche assessore regionale al Bilancio, e' stato indicato lunedi' sera da Pescara Futura come candidato sindaco a Pescara.

RANIERI: «POST ISTERICI»
«Leggo post isterici di chi con risorse altrui è riuscito a fare l'assessore regionale al bilancio e poi il consigliere comunale a Pescara, senza mai portare un valido contributo alla città», protesta sul suo blog Renato Ranieri (riferendosi alle esternazioni di ieri di Masci). Ranieri contesta all’assessore regionale di avere «la memoria corta» e gli chiede «quali sono i vantaggi personali e chi li ha avuti»?
«Io sono uscito dalla maggioranza il 30 dicembre del 2012 in un periodo in cui non c'erano ancora i grillini in Parlamento..... e i motivi lui li conosce benissimo e riguardano le diverse vedute sulle scelte amministrative. Aiuto a ricordare..... caso Caroli, Pescara Parcheggi, c.so Vittorio.... Codice Etico, Trasparenza Amministrativa, ex cofa, caso Panzino, area ex consorzio agrario, incarichi professionali, progettisti, architetti, Duna sul mare........... vado avanti?»

« EVITATO IL COMMISSARIAMENTO PER UN ANNO»
«In questi giorni non si è fatto altro che parlare di dimissioni e di nuove elezioni», commenta il segretario regionale di Rinascita Popolare, Ermanno Ricci che non condivide il parere del Ministero dell’Interno arrivato qualche giorno fa ma sostiene che in caso di caduta del governo Mascia si sarebbe andato al voto tra un anno. «Dunque da cittadino di Pescara», continua Ricci, «devo pubblicamente ringraziare i Consiglieri comunali Maurizio Acerbo e Fausto Di Nisio che, con il loro atteggiamento responsabile, hanno evitato a Pescara di essere gestita dal Commissario Prefettizio. Tali norme, a scanso di equivoci, sono ad oggi vigenti».