POLITICA E CEMENTO

Montesilvano, Pd rassicura costruttori: «nessuna intenzione di metterli in cattiva luce»

La segretaria Ciafardini interviene dopo le accuse del sindaco

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Montesilvano, Pd rassicura costruttori: «nessuna intenzione di metterli in cattiva luce»

Francesca Ciafardini




MONTESILVANO. Il Pd provinciale scende in campo per rassicurare gli imprenditori del mattone: «non è in atto nessuna sommaria colpevolizzazione né vi è alcuna volontà di mettere in cattiva luce, ed in modo del tutto generico e fuorviante, l’intera categoria».
Le dichiarazioni della segretaria provinciale del partito, guidata da Francesca Ciafardini, arrivano dopo la reazione ‘fuoriosa’ del sindaco Attilio Di Mattia che negli ultimi giorni ha utilizzato toni forti parlando di alcuni costruttori come «ladri di Montesilvano, coloro che hanno reso sterile un territorio potenzialmente ricchissimo» che «continuano ad imperversare credendo di condizionare le scelte amministrative e politiche che invece debbono essere indirizzate ai cittadini».
Proprio questa sera l’ex sindaco terrà un incontro pubblico per spiegare la sua verità, ovvero i motivi che si celerebbero dietro la sua caduta. Motivi che secondo l’ex amministratore cittadino sarebbero riconducibili ad una sua battaglia finalizzata al recupero di circa 4 mln di euro di oneri urbanistici che il Comune di Montesilvano attende, in alcuni casi, anche da oltre 10 anni.
Il candidato sindaco Manuel Anelli aveva chiesto a Di Mattia di chiedere scusa ai costruttori, il Pd si è spaccato tra la segreteria locale che lo ha attaccato («se sa qualcosa vada in procura) e il provinciale che lo ha difeso.

«PAGAMENTO ONERI E’ UN TEMA SERIO»
«L’accertamento di omissioni o ritardi nei pagamenti degli oneri urbanistici è un tema serio», ribadisce oggi Ciafardini «e, come sostenuto da Di Mattia, ogni buona amministrazione deve preoccuparsi di rendere disponibili i fondi necessari per la collettività se vuole dare servizi ed abbassare le tasse».

«E’ noto», continua la segretaria provinciale, «come nella gestione urbanistica a Montesilvano vi sia stata una presumibile debolezza del soggetto pubblico che si è tradotta in scelte deliberative e pratiche operative spesso sbagliate. Il risultato d'insieme è stato l'allentamento dell'impianto pianificatorio iniziale del centrosinistra, teso a recuperare il gap di servizi prodotto dal boom edilizio degli anni ’60 attraverso l'introduzione di standard a carico degli operatori. Nondimeno è altrettanto noto come su debolezze ed omissioni vi sia stata una vasta opera di accertamento da parte dell’inquirente, che non abbiamo motivo di ritenere parziale o insufficiente».
L’esponente del Pd sostiene Di Mattia: «la tempestiva azione del sindaco ha portato allo scoperto un quadro di incertezze lasciato inspiegabilmente aperto dai cinque anni della Giunta di centrodestra. Non stupisce pertanto che in pochi giorni molti protagonisti di quella stagione, con altri migrati disinvoltamente alla successiva, e con altri ancora da troppo tempo assai prossimi sia a grandi imprese locali che ad ambienti politici e uffici urbanistici, si siano misteriosamente ritrovati nella propensione ad una brusca interruzione della consigliatura».
Ciafardini rassicura sull’operazione Verità: «non c’è l’obiettivo di imbarbarire il dibattito politico ma si muove nel solco dei contenuti e delle cose da fare, segnalando come presumibilmente l’Amministrazione sia caduta per l’atto irresponsabile di alcuni singoli, oggi attoniti e impigliati in un imbarazzante silenzio».

E segue la rassicurazione ai costruttori: «non è in atto nessuna sommaria colpevolizzazione né vi è alcuna volontà di mettere in cattiva luce, ed in modo del tutto generico e fuorviante, l’intera categoria degli imprenditori che ora soffre la pesante crisi del settore, riconoscendo il contribuito determinante allo sviluppo dell’economia locale, ma evidenziando come proprio dalla trasparenza si possa tracciare il discrimine tra comportamenti virtuosi ed insopportabili connivenze».