POLITICA

Penne, Forza Italia contro il sindaco: «maggioranza fantasma, si dimetta»

Ancora mistero sull’incompatibilità al momento dell’elezione

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Rocco D'Alfonso

Sindaco D'Alfonso



PENNE. «Esprimiamo preoccupazione per il futuro istituzionale della città di Penne. Da tempo, infatti, perdura una profonda crisi politica nella maggioranza di centrosinistra, che appare insanabile».
Lo sostiene il circolo cittadino di Forza Italia di Penne, che interviene sul presunto l’immobilismo della maggioranza di centrosinistra, che da quasi un mese è bloccata, avvitata sui problemi di ineleggibilità del sindaco Rocco D’Alfonso.
Il caso è scoppiato nelle scorse settimane quando è spuntata fuori una lettera del luglio 2011
nella quale D’Alfonso rassegnava le sue dimissioni dalla carica di consigliere della circoscrizione città storica del Comune di Reggio Emilia. Ma quell’epoca era già da due mesi sindaco del Comune di Penne ma l’articolo 60 del Tuel stabilisce che «non sono eleggibili a sindaco» coloro i quali ricoprano un incarico di «presidente della Provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale».
Dunque D’Alfonso si sarebbe dovuto dimettere dalla sua carica di consigliere di circoscrizione a Reggio Emilia entro il 15 aprile 2011, ovvero trenta giorni prima di presentare la candidatura a sindaco di Penne. Ma il documento dimostra che non è stato fatto. 

«La posizione legata alla ineleggibilità del sindaco Rocco D’Alfonso è ancora avvolta da nubi ed egli stesso non ha chiarito la sua posizione nonostante le tante sollecitazioni che arrivano da più parti», denuncia Forza Italia. «Ci chiediamo il motivo per il quale non abbia comunicato, al momento della convalida degli eletti, che fosse consigliere di circoscrizione nel Comune di Reggio Emilia. Perché questa dimenticanza? Il suo partito sapeva o ha nascosto volontariamente l’ineleggibilità ai pennesi? Troppi buchi neri sono presenti nel suo passato politico e professionale. Ricordiamo al primo cittadino che la gestione di un ente pubblico non è paragonabile alla gestione di un circolo ricreativo: si amministrano i soldi dei cittadini. Occorre, dunque, prudenza e trasparenza».
E poi c’è il suo rendimento: «dopo tre anni, questa maggioranza – ha aggiunto Forza Italia – ha solo inanellato errori amministrativi e scivoloni, dalla Tares alla scuola “Mario Giardini” passando per la raccolta differenziata, mentre nulla è stato fatto e programmato per lo sviluppo del territorio e per il turismo. Con tutti i problemi ancora irrisolti, non sappiamo come il sindaco Rocco D’Alfonso possa continuare il suo percorso, anche a seguito degli abbandoni registrati dagli assessori Carmine Leone, Ennio Napoletano e le note divergenze politiche espresse dagli assessori Paride Solini e Luigi D’Angelo sulla cessione di Colleromano. Non si può continuare così – conclude Forza Italia – il primo cittadino lasci per il bene di Penne».