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WI-FI a Roseto, l’assessore smentisce Scelta Civica: «funziona benissimo»

Ma il partito insiste: «servono feedback tecnici»

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WI-FI a Roseto, l’assessore smentisce Scelta Civica: «funziona benissimo»




ROSETO. L’assessore Mirco Vannucci risponde alle accuse piovute dagli esponenti di Scelta Civica Roseto e conferma la bontà del progetto “Wi-Fi To Coast”

Racconta che dopo aver letto la nota diffusa dagli rappresentanti di Scelta Civica Roseto ha preferito prendersi qualche giorno per analizzare, in maniera approfondita, la questione inerente il servizio “Wi-Fi to Coast”.
«Come immaginavo», spiega, «posso confermare che si tratta di notizie assolutamente infondate»
«A me risulta che la linea vada bene e, anzi, da più parti sono arrivate risposte più che positive sul funzionamento della Rete sul nostro territorio; magari però gli esponenti di Scelta Civica Roseto non sanno che, per fruire del servizio, bisogna registrarsi al sistema e, senza questa piccola operazione, non si può accedere alla linea wi-fi da nessun punto della spiaggia». Tra le altre cose, sottolinea l’assessore, il servizio di internet gratuito sul lungomare rosetano funziona tutto l’anno e non solo d’estate.
L’assessore Vannucci conferma comunque che tutti i lavori sono stati realizzati «a regola d’arte» e che la linea wi-fi installata nel territorio rosetano non solo risponde bene, ma garantisce risultati anche migliori rispetto ad altre aree del litorale abruzzese.
«Voglio tranquillizzare Nugnes e De Vincentiis: nessuno gli toglierà il loro wi-fi gratuito – conclude l’assessore Vannucci – piuttosto mi piacerebbe sapere chi sono questi loro sedicenti consulenti, non vorrei magari che si trattasse di qualcuno che, non avendo preso l’appalto per la realizzazione il progetto, non trovi ora niente di meglio da fare che criticarlo»

«SORPRESI DA SUA RISPOSTA DISINFORMATA»
E non manca la controreplica di Scelta Civica: ««la sorpresa per una risposta del genere è grande, ci saremmo aspettati un intervento chiaro, basato su feedback tecnici, che prendesse atto dei fatti rilevati da specialisti del settore alla data della rilevazione. L’assessore Vannucci invece ha utilizzato parole piccate, dando non solo a noi ma a cittadini e turisti, una risposta che fa emergere la poca conoscenza specifica del progetto. Affermare che gli stabilimenti balneari (chiusi per oltre 6 mesi su 12) ospitano i punti di accesso alla rete Wi Fi e che gli stessi non garantiscono l'alimentazione di questi ultimi per tutto l'anno, 24 ore al giorno (come riportato su specifiche di bando regionale e delibera comunale di assegnazione) è una chiara ammissione di colpa» continua il coordinamento «gli strumenti sono si dotati di batterie, ma non dall'autonomia infinita».

«Chiederemo spiegazioni punto per punto in una interrogazione consiliare Flavio De Vincentiis. Vannucci dovrà dimostrare di essere stato sul pezzo visto che la gestione del progetto non era comunque di sua competenza» spiega «le sue parole, che mostrano un'oggettiva impreparazione in ambito informatico, seppur di basso livello, inducono a sollecitarlo ad impegnarsi di più per gli assessorati che gli competono, non disdegnando di uscire ogni tanto dal suo ufficio per prendere un caffè e vivere la città di cui, anche lui, deve essere responsabile attivo».