Montesilvano, Anelli (M5S): «stop a consulenze esterne e calmieramento degli affitti»

Il Movimento sta costruendo insieme ai cittadini le linee guida del programma

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Montesilvano, Anelli (M5S): «stop a consulenze esterne e calmieramento degli affitti»





MONTESILVANO. E’ attesa per il 20 marzo prossimo la discussione al Tar del ricorso presentato dall’ex sindaco Attilio Di Mattia che ha impugnato le dimissioni dei 13 consiglieri che hanno fatto cadere il suo governo.
Intanto la campagna elettorale in città va avanti e il Movimento 5 Stelle è decisamente in vantaggio sugli altri partiti con un candidato sindaco già ufficializzato da due settimane, Manuel Anelli.
Adesso il Movimento, nel corso delle assemblee pubbliche, sta approvando le linee guida del programma. «Le stiamo scrivendo insieme ai cittadini nel corso delle riunioni che registrano un numero incredibile di partecipanti».
Il candidato sindaco annuncia che ciò su cui non si derogherà «sarà il bilancio: ciascun capitolo di spesa sarà analizzato e trasformato in un bilancio leggibile da chiunque (i classici conti della serva). Ridurremo al minimo, se non integralmente, i costi per le consulenze esterne, fissando, comunque, uno stipendio massimo pari al compenso di un assessore; analizzeremo le voci di credito e la loro consistenza».
«Gli sprechi delle ultime amministrazioni sono sotto gli occhi di tutti», continua Anelli che cita «il compenso per il Capo di gabinetto che è costata alla comunità un importo pari a 75.000 euro annuali, gli 80 mila euro per le consulenze esterne del progetto Harrow Bio».
Capitolo a parte quello dell’urbanistica e del cemento che a Montesilvano fa sempre molto discutere: «le passate amministrazioni», commenta Anelli, «hanno permesso la costruzione di palazzi, hanno permesso la cementificazione del territorio senza peraltro imporre ai palazzinari la regolarizzazione delle opere di urbanizzazione. Solo con l’imposizione delle multe ai signori del cemento si sarebbero potute fare tante cose, ma è risultato più semplice aumentare i tributi comunali. Valuteremo la possibilità di elevare la percentuale dell’imposta sugli immobili, solo ed esclusivamente per i proprietari di più immobili (non si parla di seconde case, utilizzate per le vacanze), tenuti a disposizione , obbligandoli ad immetterli sul mercato, in modo tale da calmierare il costo degli affitti, per la legge della domanda/offerta, intervenendo, ove possibile nella contribuzione per le famiglie in difficoltà».

IL PERSONALE DIPENDENTE
Il candidato sindaco annuncia che si punterà anche sulla rivalutazione delle risorse umane attraverso investimenti sulla formazione del personale e ogni risparmio ottenuto in termini di minor costo per personale esterno (consulenze), «sarà suddiviso tra i dipendenti comunali, incentivando così l’interesse per la cosa pubblica ed il rispetto delle regole. Di contro i dipendenti dovranno entrare in un’ottica di massimo rispetto del cittadino, in quanto datore di lavoro, aiutandolo con professionalità nella risoluzione dei problemi. Stessa attenzione si rivolgerà ai debiti accumulati dall’amministrazione con particolare attenzione a quelli contratti nei confronti di piccoli artigiani. Nessuno deve rimanere indietro, soprattutto i più deboli».
Anelli spiega ancora: «ci faremo aiutare dalle associazioni sparse sul territorio, affinchè si possa veramente iniziare a lavorare sul tessuto sociale piu’ interessato da questa crisi, reperendo i fondi dagli sprechi più sfacciati. Ci aspetta un grande lavoro e lo faremo insieme ai cittadini».