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Ortona, Idv: «il Pd non ha i numeri e si arrampica sugli specchi»

«Siamo rappresentati esclusivamente dallla consigliera di minoranza Simonetta Schiazza»

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Ortona, Idv: «il Pd non ha i numeri e si arrampica sugli specchi»

Vincenzo D'Ottavio




ORTONA. «Non ci scalfisce affatto l’atteggiamento politico patetico di chi, ridotto a non avere numeri per proseguire l’amministrazione, si dimena nell’arrampicarsi sugli specchi».
Così il coordinamento provinciale dell’Idv di Chieti replica al capogruppo del Pd in Consiglio comunale Tommaso Coletti. Quest’ultimo ieri ha spiegato che la giunta D’Ottavio ha i numeri per portare avanti l’amministrazione sebbene gli ultimi due Consigli non siano andati a buon fine.
Coletti ha puntato il dito contro gli ex alleati che in campagna elettorale avrebbero firmato un programma di intenti e oggi si sarebbero tirato indietro.
«L’Italia dei Valori è stata cacciata dal sindaco D’Ottavio a causa di decisioni assunte dal solo Pd senza tener conto di tutti gli alleati», denuncia il coordinamento provinciale. «Non a caso il problema politico ad Ortona è stato di tre partiti su quattro (Idv, Sel, RcC) che componevano l’ex maggioranza e che hanno subìto l’epurazione da parte del Pd. Tutta la città ha visto quale è stato il lavorìo del Pd mirato ad escludere i propri alleati».
L’Idv ribadisce dunque di non essere in maggioranza perché esclusi dal sindaco.

«Abbiamo consegnato un documento politico firmato dal direttivo cittadino dell’Idv e dal segretario regionale Alfonso Mascitelli a settembre 2013 in cui si sottolineavano le ragioni di una scelta che ricadesse sul ruolo esecutivo e non su un mero ruolo istituzionale per la nostra rappresentanza a seguito della crisi voluta dal Pd stesso e dunque un prezzo che noi non avremmo dovuto pagare.
Successivamente alla scelta del sindaco la posizione democratica all’interno del partito all’unanimità ha chiesto al presidente del Consiglio comunale, Ilario Cocciola di rimettere il proprio incarico con formali dimissioni. Non essendo avvenuto questo, ad oggi l’Italia dei Valori è rappresentata esclusivamente dal capogruppo in Consiglio Comunale Simonetta Schiazza che per decisione assunta dall’intero partito locale provinciale e regionale si trova limpidamente da 5 mesi all’opposizione, tant’è che noi votiamo secondo ciò che riteniamo essere utile per la Città di volta in volta mentre il presidente del Consiglio vota affiliato a questa pseudo maggioranza senza numeri.
Invitiamo vivamente dunque il consigliere comunale Coletti a smettere di gettare fango su altri partiti evitando che si parli del suo e tirando in campo altre persone e altri ruoli di cui elegantemente fino ad oggi avevamo fatto a meno di parlare. Forse è alla ricerca di visibilità per le prossime regionali?»