POLITICA

Comune Pescara: Di Biase ora rompe con Mascia e l’Udc tenta l’ultimo sgambetto

Opposizione raccoglie firme per far cadere il sindaco

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Licio Di Biase

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PESCARA. Il consigliere comunale di Pescara Licio Di Biase (Udc) ha riconsegnato al sindaco Luigi Albore Mascia la delega al "Recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico della Città".
La delega gli era stata conferita dal primo cittadino a fine gennaio. Nelle ultime ore dunque Di Biase ha deciso di firmare queste dimissioni, mentre sta ancora ragionando se apporre la firma sul documento che l’opposizione sta facendo girare tra i consiglieri di minoranza per far cadere la giunta Mascia prima del tempo, in pieno stilo Montesilvano.
L’opposizione vorrebbe chiudere prima del tempo la legislatura del sindaco di centrodestra: per l’Udc sarebbe la mazzata finale ai danni di un sindaco con il quale il rapporto è stato sempre altalenante. Ma il partito ha già chiarito che non appoggerà un suo mandato bis ma pare piuttosto orientato a centrosinistra così come per le Regionali appoggiando D’Alfonso.
Di Biase negli ultimi giorni ha creato una sua lista civica (‘Difendere Pescara’) e ha annunciato che i punti programmatici (8 in totale per evitare la spoliazione della città e garantire la rinascita) verranno sottoposti al vaglio dei candidati per capire con chi stare. Di Certo gli obiettivi sembrano sempre più distanti da quelli del primo cittadino uscente.
«Questa mia volontà di restituire la delega - scrive Di Biase nella lettera a Mascia - scaturisce dalla constatazione che le mie sollecitazioni in merito alla risoluzione di alcuni problemi non sono state tenute in considerazione dall'amministrazione».
Il riferimento di Di Biase, che non ha mai nascosto il suo pensiero a questo proposito e si e' detto critico nei confronti della giunta, e' in particolare alla riapertura del teatro Michetti, all'apertura del Parco Archeologico di Colle del Telegrafo, alla gestione del Circolo Aternino («di cui il Comune sembra essere solo consegnatario della chiave), il progetto di recupero del Mosaico Romano».
«Per non parlare di altre sollecitazioni rimaste prive di risposta». Di Biase parla di un «dissenso totale», poi, per l'avvio della procedura per la costituzione della societa' per la realizzazione del teatro che nei prossimi giorni tornera' all'attenzione del Consiglio comunale.