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Comunali Pescara, Movimento 5 stelle sceglie Enrica Sabatini

Nel centrodestra Forza Italia e Ncd sempre più distanti

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PESCARA. Giornata decisive per scegliere i candidati che si sfideranno alle prossime elezioni comunali del 25 maggio.
Nel centrodestra, nonostante una settimana fa Forza Italia abbia ribadito che il sindaco uscente Luigi Albore Mascia è il candidato, gli alleati del Ncd non hanno ancora perso le speranze su Guerino Testa. Ad oggi l’ipotesi più plausibile è che si corra separati perché l’accordo proprio non arriva. La senatrice Federica Chiavaroli, grande sostenitrice del presidente della Provincia, non molla l’osso e da settimane continua a ripetere che «è Guerino il candidato vincente». Fi però continua a ribadire che è il sindaco uscente l’uomo vincente mentre l’ipotesi delle primarie viene scartata senza possibilità di appello.
E’ evidente che è una scissione dei due partiti danneggerebbe entrambi.
Il Movimento 5 Stelle punta invece su una donna, Enrica Sabatini, laureata in psicologia, esperta di comunicazione web. I pentastellati sono agguerriti e puntano alla vittoria al ballottaggio: possono contare su giovani sconosciuti al grande pubblico, caratteristica che in questo momento potrebbe attirare tutti i delusi dalle «solite facce». Intorno agli attivisti locali si muovono i parlamentari abruzzesi che ormai ogni settimana organizzano incontri con i cittadini per discutere di ambiente, sanità, giustizia, registrando sempre il pienone.
Sabato scorso, invece, è nato il Partito liberale: la cerimonia ufficiale si è tenuta all'ex Aurum di Pescara e sono state presentate le liste Abruzzo Liberale e Pescara Liberale che correranno alle prossime elezioni regionali e comunali.
Presenti, tra gli altri, Daniele Toto, Edoardo Di Blasio, della segreteria nazionale del Pli, Mauro Chilante, segretario regionale del partito, e Davide Vannoni, presidente della Stamina Foundation.
«Non sono qui per candidarmi in Abruzzo - ha detto Vannoni -. Faccio una battaglia per le famiglie e, quindi, chiunque abbia voglia di ascoltare la loro voce tramite la mia, è sempre il benvenuto. Sono qui per parlare di cure compassionevoli perché questo è il mio tema. Mi hanno invitato e sono venuto volentieri. So che parlo con persone che hanno a cuore questo argomento».
Rispondendo ai cronisti sulle possibili alleanze, Toto ha detto che «verificheremo i programmi dei candidati regionali. Se non ci dovesse essere un cambiamento di passo in Regione da parte dell'ex Pdl, oggi Forza Italia e Ncd, gioco forza, noi andremo dall'altra parte», ha sottolineato, auspicando che a vincere le primarie di centrosinistra «sia un candidato di centro, comunque moderato come Luciano D'Alfonso». Anche per le comunali, a Pescara, Toto non avrebbe escluso né la possibilità di allearsi col centrosinistra né quella di correre da soli. Ma sulla prima ipotesi c’è la smentita di Renato Ranieri, ex Pdl, Ex Fli e oggi capogruppo Pli di Pescara: «la tesi secondo cui i Liberali per Pescara appoggerebbero alle primarie del PD il candidato Alessandrini, e' destituita di fondamento».