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Comunali Montesilvano; M5S punta su Manuel Anelli

Montesilvano Futura schiera Ernesto De Vincentiis

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Comunali Montesilvano; M5S punta su Manuel Anelli

Anelli e Di Maio






MONTESILVANO. È il grillino Manuel Anelli, 22 anni, portavoce locale del Movimento 5 stelle ed ex consigliere comunale, il primo candidato sindaco ufficiale di Montesilvano, in vista delle prossime elezioni.
Ad una settimana dalle dimissioni dei 13 consiglieri che, domenica scorsa, hanno fatto cadere l'amministrazione guidata da Attilio Di Mattia, la politica cittadina si sta organizzando.
La candidatura di Anelli è stata ufficializzata sabato mattina nel corso di un evento al quale hanno preso parte il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, e il deputato montesilvanese Andrea Colletti.
«Vinceremo noi - ha detto Anelli -, puntiamo al ballottaggio. La politica montesilvanese è sempre stata gattopardiana, con il nascondersi di poteri forti dietro il centrodestra e il centrosinistra. Noi non abbiamo dietro lobby, che pure esistono a Montesilvano, e lo ammazzeremo il gattopardo. Non abbiamo né privilegi né privilegiati, promuoveremo la democrazia partecipativa».
La lista del Movimento è in via di definizione, anche grazie allo strumento delle assemblee pubbliche. Il candidato ha inoltre annunciato che il prossimo 15 marzo il gruppo locale del M5s andrà a Parma per incontrare il sindaco Federico Pizzarotti ed «approfondire la sua analisi di governo per capire come si può amministrare una città con la partecipazione popolare ed in modo completamente partecipativo». 

«In questo comune - ha detto Di Maio - i cittadini avranno l'occasione sia di candidarsi sia di votare una forza politica che fa ciò che dice. Stiamo cercando di portare il nostro metodo in tutte le istituzioni della Repubblica. Siamo un movimento che cerca di portare avanti i programmi, in un Paese in cui le forze politiche dicono una cosa prima delle elezioni e il giorno dopo ne fanno un'altra».
Dal canto suo, Colletti ha detto «basta ad una politica arroccata dentro al palazzo, bisogna ricominciare ad ascoltare le istanze dei cittadini. Siamo democratici - ha affermato il deputato anche in relazione alla situazione politica nazionale -, ma oggi come oggi non possiamo essere moderati perché non è più il tempo di esserlo».
Ernesto De Vincentiis, ex consigliere comunale di opposizione a Montesilvano, ex vice sindaco della prima giunta Cordoma (poi ne uscì) è anche uno dei 13 esponenti di minoranza che, domenica scorsa, hanno sottoscritto le dimissioni facendo cadere l'amministrazione guidata da Attilio Di Mattia, è invece il candidato sindaco di Montesilvano Futura.
L’ufficializzazione è arrivata all'indomani della riunione che si è svolta con gli iscritti e con il presidente regionale Carlo Masci, il coordinatore e portavoce della lista civica, Mauro Orsini, il quale annuncia che De Vincentiis correrà da solo. «La nostra scelta - sottolinea Orsini - è frutto della consapevolezza che nel centrodestra difficilmente verrà sciolto il nodo su un nome di un candidato sindaco condiviso: dai primi incontri tra le forze politiche c'è stato il buio totale e se il buongiorno si vede dal mattino auguro la buona notte ai suonatori. La gente è stanca della politica e degli scontri sui nomi, vorrebbe che ci fosse un candidato originario da generazioni di Montesilvano, serio e capace, che per quanto ci riguarda è Vincetiis».
Il Pdl, invece, punterà probabilmente su Manola Musa che alle scorse elezioni ha perso al ballottaggio con Di Mattia per circa mille voti.
Sul fronte centrosinistra, invece, le riserve non sono state ancora sciolte sebbene nei giorni scorsi il partito non abbia nascosto che ci potrebbe essere un Di Mattia bis «per riprendere quello che è stato interrotto» con le dimissioni di massa.