VERSO IL VOTO

Comunali Pescara: Di Pietrantonio, «città ferma; deve ripartire»

Ufficializzata questa mattina la candidatura alle primarie

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2686

Comunali Pescara: Di Pietrantonio, «città ferma; deve ripartire»

Di Pietrantonio e D'Alfonso nel 2008


PESCARA. "Pescara riparte" è lo slogan scelto da Moreno Di Pientrantonio, uno dei sette candidati per le primarie del centrosinistra a Pescara.
Di Pietrantonio, consigliere comunale del Pd, ha ufficializzato la sua candidatura, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, che si è svolta presso la sede del suo comitato elettorale, in via Nicola Fabrizi, a Pescara. Lui ha consegnato 800 firme sebbene per accedere alle primarie ne bastassero 400.
«La città - ha detto Di Pietrantonio - è ferma. Pescara in questi ultimi cinque anni è arretrata notevolmente, non solo per la crisi economica ma anche a causa dell'amministrazione che governa la città. Quindi dobbiamo ripartire».
Tra le priorità di Di Pietrantonio le fasce deboli e il rilancio dell'attività economiche cittadine. Il candidato alle primarie è pronto a mettere in campo «grande volontà e determinazione, voglia di fare, esperienza e coraggio». Di Pietrantonio ha anche voluto «fare chiarezza» sul sondaggio commissionato dal Pd a Ipr marketing su un campione di mille cittadini e che vede primeggiare il consigliere comunale Marco Alessandrini che cinque anni fa sfidò il sindaco Luigi Albore Mascia.
La deputata del Pd, Vittoria D’Incecco, si è classificata al secondo posto con qualche punto in meno rispetto ad Alessandrini ma non parteciperà alle primarie.
«Sono molto soddisfatto del sondaggio perchè - ha sostenuto Di Pietrantonio - mi vede al primo posto come popolarità. Questo evidentemente è dovuto al lavoro che ho fatto in questi anni per la mia città. Poi ci sono altri dati che aggregati danno qualche vantaggio ad altri candidati, ma non c'è nessun problema. Sono molto contento e voglio mettere a frutto anche il sondaggio».
Secondo Di Pietrantonio il risultato delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra non è scontato. «Il sondaggio dice alcune cose e mi vede nettamente in vantaggio tra i giovani. Penso quindi di poter avere un grande risultato».
Domani, alle 19, è prevista l'inaugurazione del comitato elettorale. Per l'occasione saranno presenti, come sostenitori, 'Nduccio e Marco Papa.
E sempre domani Alessandrini ufficializzerà la sua candidatura.

SERRAIOCCO: «NO ALLE SFILATE DEL PD»
Intanto il candidato sindaco Vincenzo Serraiocco, fa i suoi auguri ai candidati alle primarie del Pd ma parla di «prova di forza interna del partito dove partecipano sempre i soliti militanti. Mi chiedo come è possibile chiamarle primarie di coalizione credo che si tratti del solito teatrino che avviene all'interno del partito democratico dove gli iscritti e simpatizzanti sono costretti a partecipare ad un’estenuante congresso permanente. Pescara ha bisogno di fatti e non della solita procedura delle chiacchiere delle segreterie politiche. Ci sono problemi che non possono aspettare le liti delle sagrestie dei partiti politici che cominciano ora a discutere delle passerelle per l’occupazione degli spazi». Per Serraiocco «assisteremo infatti all’incoronazione del candidato della volta scorsa», dice riferendosi ad Alessandrini. «Tanto rumore per nulla. Non ho sentito nessuno dei possibili candidati parlare di programmi per Pescara. Quello che è cambiato è il momento drammatico che attraversa la nostra città e che ha portato i commercianti ad uscire in piazza e a chiedere a tutti coloro che oggi amministrano di andare a casa. Con che coraggio si presentano alle primarie i consiglieri comunali attuali?»