ISTRUZIONE

Scuole Spoltore, Diligenti: «strutture carenti, riqualificare per evitare problemi»

Due interrogazioni consiliari dell’esponente di Spoltore Futura

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Scuole Spoltore, Diligenti: «strutture carenti, riqualificare per evitare problemi»




SPOLTORE. «E’ necessario agire per evitare il peggio; le strutture scolastiche sono carenti e il territorio soffre a causa di un Piano Regolatore obsoleto. L’attuale immobilismo o l’attesa di tempi migliori non porterà a nulla e forse porterà al peggio».
E’ questa la sintesi delle due recenti interrogazioni presentate dal consigliere Edoardo Diligenti (Spoltore Futura) al Consiglio Comunale in tema di strutture scolastiche e in tema di PRG.
Per Diligenti oltre alle misure intraprese per stimolare una migliore distribuzione delle iscrizioni degli studenti, «risulta necessario programmare un utilizzo intelligente delle strutture scolastiche presenti sul territorio, riqualificando l’esistente e evitando problemi futuri».
Per il consigliere comunale un’ulteriore idea potrebbe essere quella della riqualificazione della scuola di infanzia della piccola frazione di Villa Santa Maria (oggi chiusa): «con un piccolo investimento tornerebbe a disposizione della collettività scolastica. Il fine sarebbe quello di coordinarne l’utilizzo con l’utenza di Caprara per determinare un coordinamento, appunto, con la presenza della scuola elementare su Caprara e della scuola dell’infanzia su Villa Santa Maria, prendendo ad esempio il modello Cerratina-Castellana; la scelta garantirebbe più spazi a disposizione della Direzione Didattica, più offerta alle famiglie e più economia per i paesi di area collinare, sempre più in via di estinzione. Inoltre rappresenterebbe una scelta strategica al fine di prevenire problematiche di spazi a disposizione; attualmente se altre strutture dovessero essere chiuse, come è accaduto nel recente passato per la scuola media di Spoltore, si rischierebbe il caos. Tali iniziative potrebbero essere ratificate nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche».
Durante lo stesso Consiglio si è innescata una riflessione sul piano regolatore generale. L’assessore competente ha aggiornato l’aula, in seguito all’interrogazione di Diligenti, sul da farsi da un punto di vista burocratico; «tuttavia», contesta Diligenti, «anche qui si registra una certa lentezza dell’attuale maggioranza».
Per il consigliere «a seguito ai tragici fatti che hanno colpito il fiume Pescara risulta ancor più evidente che è necessario un riequilibrio del territorio che ravvivi le zone collinari di Spoltore, Caprara e Villa Santa Maria (centri invia di estinzione) sotto l'aspetto abitativo e dei servizi e che fornisca a Villa Raspa e a Santa Teresa i mezzi per essere centri più vivibili sotto l'aspetto dell'inquinamento e della qualità della vita. Santa Teresa, inoltre, potrebbe rappresentare un punto strategico dei servizi per tutti i territori comunali».