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Elezioni Pescara, scaramucce sul sondaggio. Mascia a Testa: «vinci per gli occhi belli»

Testa replica: «non è un gioco»

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Luigi Albore Mascia

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PESCARA. Guerino Testa 580 voti, Luigi Albore Mascia 30, Arsenio Lupin 11.
L’ex presidente della Provincia lancia sulla sua pagina Facebook il sondaggio su chi sia il sindaco giusto per Pescara e viene acclamato dagli utenti.
Un sondaggio non solo «non scientifico» come sottolinea proprio Testa ma forse anche viziato dal fatto che a rispondere siano, in larga parte, proprio i suoi sostenitori che hanno messo ‘mi piace’ alla pagina ufficiale.
Mascia, che anacronisticamente non possiede un profilo suo sui social network («una scelta dettata dalle esigenze quotidiane», dice) non sta a guardare in silenzio ma prende in prestito il profilo della sua compagna e commenta. E si infiamma dunque il rapporto tra i due che da settimane si ricambiano reciprocamente stima e affetto. In realtà, lo sanno bene entrambi, la partita è di quelle importanti. Testa ha lasciato la poltrona della Provincia per raggiungere l’obiettivo e non demorde.
Mascia definisce l’idea del sondaggio lanciato su Facebook «legittima», ma ammette «io, Sindaco uscente eletto con oltre il 54 per cento dei consensi nel 2009, non avrei mai fatto, per rispetto della serietà della circostanza e per rispetto dei miei competitor. Magari anche Tu, piuttosto che chiedere chi ‘piace di più’ come Sindaco, avresti potuto proporre una ‘sfida’ sui contenuti, sulle opere realizzate negli ultimi cinque anni, sugli impegni profusi. Se invece la ‘sfida’ proposta si gioca sulla bellezza, eh! sì, devo darti ragione, su questo vinci Tu, sei sicuramente più bello di me! A questo punto la prossima sfida potrei proporla io, magari alla Playstation o a tennis tavolo!!! Ma ho troppo rispetto per i Pescaresi per sminuire così tanto il dibattito in corso per la scelta di chi avrà l’onore e l’onere di guidare Pescara per i prossimi cinque anni. Con la stima di sempre, Luigi».

Ma Testa non l’ha presa proprio bene: «dire che sia una sorta di concorso di bellezza significa stravolgerne il significato e anche mancare di rispetto a tutti coloro che hanno espresso una preferenza, in un senso o in un altro, e a tutti coloro che hanno lasciato un commento, positivo o negativo che sia. Significa non tenere conto del pensiero di queste persone, dimenticando peraltro che il sondaggio è stato realizzato su una pagina aperta a tutti, dove ciascuno può votare e non solo i miei amici».
Testa assicura dunque che il suo sondaggio non è un gioco del week end, né una competizione sugli occhi più belli, «come piace e conviene pensare a qualcuno».
L’ex presidente ricorda poi che «tutti, da Foschi a Chiodi, arrivando a Obama e perfino al Papa, usano quotidianamente i social per dialogare con una parte dei cittadini. Sappiamo bene, prosegue Testa, che non si tratta di un sondaggio con valore scientifico e che questa iniziativa non interferisce con il lavoro della coalizione di centrodestra, impegnata ad individuare un candidato unitario alle prossime elezioni. Ho solo voluto misurare il consenso dei cittadini, usando uno dei tanti mezzi che le moderne tecnologie ci mettono a disposizione. Un doveroso ringraziamento, ovviamente, a chi ha speso anche solo due minuti del proprio tempo per partecipare a questo evento social».
I SONDAGGI DI PRIMADANOI.IT

E da ieri anche PrimaDaNoi.it ha lanciato un sondaggio sul duo Mascia-Testa in attesa che i tavoli politici indichino chi sia l’uomo giusto o si decida per le primarie.
Sono 1.000 i voti espressi fino a questo momento: Guerino Testa è in vantaggio con il 42%, Mascia si ferma al 21% e l’opzione ‘nessuno dei due’ al 37%. (GUARDA E VOTA)
Sulla ricandidatura di Chiodi, invece, si sono espressi 2.000 lettori: il 53% sostiene che il presidente uscente debba ricandidarsi, il 47% no. (GUARDA E VOTA)