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Elezioni regionali, si è dimesso anche il sindaco Mastromauro

Cinque mesi fa diceva: «non vado a L’Aquila»

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Elezioni regionali, si è dimesso anche il sindaco Mastromauro

Francesco Mastromauro




GIULIANOVA. La notizia era stata già annunciata nei giorni scorsi e stamattina c’è stata solo l’ufficializzazione.
Francesco Mastromauro, sindaco di Giulianova, ha rassegnato le dimissioni per partecipare alla competizione elettorale regionale, dandone annuncio nel corso della conferenza stampa tenuta in sala Buozzi. Per i prossimi venti giorni, nel corso dei quali le dimissioni possono essere revocate, guidera' il Comune Gabriele Filipponi come sindaco facente funzioni.
«Continueremo a lavorare, come sempre, per l'interesse della citta' dando seguito agli adempimenti fissati nell'agenda», ha dichiarato Filipponi.
Nei giorni scorsi è stata il Pd renziano a lanciare la volata a Mastromauro al quale il partito riconosce «la capacità di rappresentare un territorio di importanza strategica, l'autorevolezza nella passione e nell'impegno da sempre profusi nel proprio impegno politico».
Per il sindaco uscente l’estate scorsa era già trapelata la voce di possibili dimissioni in vista delle Regionali ma Mastromauro smentì clamorosamente le anticipazioni della stampa.
«Evidentemente non mi si conosce a fondo, o si è sottovalutato il mio spirito di servizio e il mio amore per Giulianova», disse.
«Non faccio commissariare la mia città», spiegò cinque mesi fa, «perché la politica non è, né deve essere, un ufficio di collocamento, ma un vero, sincero servizio a favore della collettività. Occorre senso di responsabilità e rispetto per i cittadini. Ringrazio naturalmente il mio partito per la stima e la considerazione riposte in me; io rimango a fare il sindaco, non mi candiderò alla Regione. La politica, e per quanto mi riguarda è sempre stato così, non è una rendita di posizione o economica, né un coacervo di privilegi o, peggio ancora, un trampolino di lancio per assecondare personali ambizioni». Nelle ultime settimane il partito è tornato all’attacco e lui ha accettato.